Author: OutOutMagazine

Roma riparte con l’arte contemporanea

Dopo mesi di lockdown e chiusure di musei, quest’anno la capitale d’Italia sembra voler proporre un’offerta artistica che non si affida soltanto alla sua identità classicista, ma diventa simbolo di intraprendenza con una grandissima offerta espositiva di arte contemporanea. «I musei sono le chiese dei laici, è stato un errore aspettare così tanto a riaprirli». È quanto afferma Paola Ugolini, co-curatrice con Lara Conte e Cecilia Canziani dell’importante mostra collettiva Io Dico Io alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma, affiancata dal progetto di digitalizzazione dei contenuti Women Up di Google Arts & Culture. La mostra era stata posticipata al 27 marzo 2021, per concludersi lo scorso 5 giugno. Infatti, nell’ultimo DPCM firmato dal governo Draghi, la scelta di aprire nel weekend era stata lasciata alla discrezione dei direttori di museo, e la Galleria Nazionale come molte altre istituzioni non ha osato aprire senza il necessario supporto politico, nonostante 5.700 metri quadri di spazi espositivi. «I musei erano pronti, ma sono stati abbandonati, e per mesi gli italiani potevano fare shopping ma …

Mariasilvia Spolato: la pioniera dei diritti LGBT

Era l’8 marzo 1972 quando ventimila donne scesero in piazza a Roma, a Campo de’Fiori (luogo altamente significativo, simbolo dell’Inquisizione che bruciò sul rogo il filosofo Giordano Bruno dopo averlo accusato di eresia). Tra tutte quelle donne ce n’era una in particolare, che portava un cartello con su scritto “liberazione omosessuale”. Quella fotografia fece il giro dei giornali italiani, e quella donna era Mariasilvia Spolato. Perché è così importante ricordare chi è stata? Mariasilvia Spolato, classe 1935, fu professoressa di matematica a Padova. Dopo il trasferimento a Roma diventò una delle pioniere del movimento per i diritti delle persone omosessuali. Nel 1971 fondò il FLO, Fronte di Liberazione Omosessuale, un movimento che in seguito confluì nel Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano (F.U.O.R.I.) fondato da Angelo Pezzana, con il quale fondò la rivista Fuori!. Mariasilvia Spolato fu la prima donna italiana a fare coming out. Quella fotografia, che forse molti di noi hanno già visto e conoscono, insieme al suo coming out furono la causa del suo licenziamento dal lavoro da parte del Ministero dell’Istruzione, con …

Panorama: a settembre in arrivo la mostra d’arte a Procida

L’isola di Procida è stata istituita capitale italiana della cultura 2022. Italics, consorzio di oltre 60 tra le più importanti gallerie d’arte italiane, ha deciso di celebrare l’evento organizzando dal 2 al 5 settembre 2021 Panorama, una mostra che si espanderà per tutto il territorio di Procida. Il progetto espositivo è curato da Vincenzo de Bellis, ed ha affermato che Panorama «è un’occasione nuova per avere un coinvolgimento davvero ravvicinato e diretto con le opere». L’importanza del progetto risiede nel riconoscimento dell’importanza delle gallerie d’arte italiane, e Procida diventa un luogo fondamentale per dare un’ulteriore spinta al settore dell’arte, che durante i mesi di lockdown ha subito ingenti perdite. Agostino Riitano, il direttore di Procida 2022, parla dell’isola come di un luogo importante: «L’isola è un luogo di esplorazione, di sperimentazione e conoscenza, è modello delle culture contemporanee. Conserva i significati dell’esistere, eppure è coinvolta dai processi di costruzione/de-costruzione identitaria, dall’abbandono/lontananza, dalla perdita e dalla costruzione di legami». Il tema fondamentale, dunque, sarà quello del legame con l’isola e con il suo territorio, donando un valore …

Caligola di Tinto Brass: il tripudio dell’eccesso

“Un trionfo” , per dirla alla Totò, ma dell’eccesso, quel Caligola del 1979, per la regia di Tinto Brass. Riveduto e corretto (anzi a causa dei contenuti sarebbe meglio dire corrotto) nel 1984, in Io Caligola, questa controversa opera scaturita dalla collaborazione tra il regista e Bob Guccione di Penthouse, vanta un cast d’eccezione, per dirla da manuale. Malcom McDowell nei panni dello smodato imperatore che succede a Tiberio, a sua volta interpretato da uno smagliante ma devastato ad hoc Peter O’Toole, nonché la Gran Dame Helen Mirren tutt’altro che veccia muchacha, per scomodare stavolta Checco Zalone. L’attrice, all’epoca trentaquattrenne ed estremamente sensuale incarnava bene il ruolo della moglie complice degli eccessi di Caligola. A coronare questo tripudio di follie, violenze e fantasie sessuali tutt’altro che non realizzate, alle star internazionali facevano da coro alcuni tra i migliori attori e caratteristi italiani: Adriana Asti, Leopoldo Trieste, per citarne alcuni. La sceneggiatura di Gore Vidal prende vita in uno tsunami di sfrenatezze esasperate, che a tratti fanno scadere il film in una sorta di minestrone trash, …