21 Savage in camicia di forza per la soundtrack di “Spiral – L’eredità di Saw”

Il rapper 21 Savage ha finalmente rilasciato in esclusiva il nuovo video di Spiral, la title track della colonna sonora di Spiral: From The Book of Saw – Spiral – L’eredità di Saw. Girato a Las Vegas in una escape room a tema Saw, il video musicale è un chiaro omaggio al primo film della serie.

Il curriculum dello studente, Montanari e la maturità “paleoliberista”

Lo storico dell’arte Tomaso Montanari ha espresso il suo dissenso nei confronti della norma di legge 107/2015 attuata dal ministro dell’istruzione Bianchi, concentrandosi in particolare sull’articolo 30 nel quale si fa presente che «Nell’ambito dell’esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado, nello svolgimento dei colloqui la commissione d’esame tiene conto del curriculum dello studente».

Montanari ha definito questa norma di legge come «una delle decisioni che chiariscono meglio la natura di questo governo: un gabinetto paleoliberista di destra guidato dalle idee di Giavazzi e dell’Istituto Bruno Leoni».

Ma andiamo con ordine, la norma di legge stabilisce quanto segue:

«Le scuole secondarie di secondo grado introducono insegnamenti opzionali nel secondo biennio e nell’ultimo anno anche utilizzando la quota di autonomia e gli spazi di flessibilità. Tali insegnamenti, attivati nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente e dei posti di organico dell’autonomia assegnati sulla base dei piani triennali dell’offerta formativa, sono parte del percorso dello studente e sono inseriti nel curriculum dello studente, che ne individua il profilo associandolo a un’identità digitale e raccoglie tutti i dati utili anche ai fini dell’orientamento e dell’accesso al mondo del lavoro, relativi al percorso degli studi, alle competenze acquisite, alle eventuali scelte degli insegnamenti opzionali, alle esperienze formative anche in alternanza scuola-lavoro e alle attività culturali, artistiche, di pratiche musicali, sportive e di volontariato, svolte in ambito extrascolastico».

Questo significa che durante il percorso scolastico nella scuola secondaria di secondo grado, saranno presi in considerazione non soltanto i voti e le performance scolastiche dello studente, ma anche tutta una serie di attività secondarie, alcune messe in atto dallo stesso sistema scolastico, altre maturate come esperienza dallo studente in ambito extrascolastico. L’insieme di queste esperienze sarà registrato all’interno del curriculum dello studente ed associato alla sua identità digitale, al fine di un inserimento nel mondo del lavoro più efficace.

Secondo Montanari il curriculum dello studente «mette tra parentesi il diploma a cui è allegato» con le relative materie e i voti, ponendo quindi l’accento sulle attività extrascolastiche (“soggiorni all’estero, viaggi, sport, corsi di lingua, di teatro, di fotografia, di danza, di informatica, di musica…”) che «certificheranno solo una cosa: la ricchezza e la povertà delle rispettive famiglie. Dalla scuola in grembiule, solennemente egualitaria, siamo passati a un’esibizione della ricchezza autorizzata, anzi sollecitata, dal superiore ministero».

Il commento di Montanari pone in luce il problema di tutti i genitori degli studenti che non sono in grado di permettersi corsi extrascolastici di lingua, informatici etc., e che quindi si troverebbero penalizzati all’interno del curriculum. Il problema starebbe quindi nella disparità che questo trattamento comporterebbe.

Dunque, sebbene il regolamento reciti che la commissione di esame prende in considerazione il curriculum dello studente, c’è da tener conto del fatto che a prescindere dal curriculum, ciò che è fondamentale in sede di esame è prima di tutto la preparazione dello studente, mentre il curriculum è da considerarsi semplicemente come un’aggiunta alla performance dello studente. Tutte le attività extrascolastiche sono da considerarsi più che come un atto di disparità, come un’opportunità. Tenuto conto di questo, si potrebbe considerare il fatto che le disuguaglianze esposte da Montanari esistono già al di fuori delle scuole superiori: è ben noto che tutti coloro che non possono permettersi di pagare rette universitarie, master, corsi di formazione etc. si trovano già in una posizione di svantaggio rispetto a colo che possono permettersi quanto appena elencato. Pertanto la domanda – che è forse più una provocazione – è la seguente: è forse necessario tenere di conto di attività extrascolastiche al fine di essere inserite in un curriculum digitale già a partire dalle scuole superiori?

Credtis: Linkiesta Tuttoscuola

Chiara Volponi

Un libro per raccontare la pandemia in Africa

Angelo Ferrari e Freddie del Curatolo sono gli autori del volume “La pandemia in Africa- L’ecatombe che non c’è stata”. Giornalista di Agi uno e curatore del sito malindikenya.net (portale per gli italiani in Kenya) l’altro, raccontano le conseguenze del Covid-19 nel continente africano in tutti gli ambiti d’attualità.

THE LAST WILL AND TESTAMENT OF CHARLES ABERNATHY SU NETFLIX

Alejandro Brugués (Juan de los Mortos, in italiano Il cacciatore di Zombie) è il regista di The Last Will and Testament of Charles Abernathy.

In occasione del suo settantacinquesimo compleanno, Charles Abernathy invita i suoi quattro figli che non vivono con lui: si sente in qualche modo minacciato di morte e cerca protezione dalla sua famiglia. La clausola che potrebbe escludere la possibilità che ad ucciderlo sia proprio uno o tutti i componenti della sua prole, è vincolare la sua eventuale scomparsa alle loro singole eredità. Qualora dovesse morire in loro presenza, non riceverebbero in lascito il suo patrimonio.

Il film, in stato di pre-produzione, sarà su Netflix per il prossimo 2022: ancora nessuna notizia fondata riguardo al cast, anche se papabile la presenza di Donald Sutherland nel ruolo del protagonista, il miliardario Abernathy che mette alla prova la sua prole. Scritto da Chris LaMont e Joe Russo, The Last Will and Testament of Charles Abernathy è prodotto da Dan Clarke(Wonder, 2017 e The Perfection, 2018).

Roberta Maciocci

THE CONJURING: PER ORDINE DEL DIAVOLO – TRAILER E POSTER UFFICIALI

È stato rilasciato online il trailer e il poster ufficiale di The Conjuring: Per ordine del diavolo.

Il film rappresenta il settimo capitolo del Conjuringverse , il franchise dell’orrore più ambizioso della storia del cinema che, dalla sua nascita ha incassato quasi due miliardi di dollari.

A comporre i precedenti capitoli della saga, vi sono film di successo come: Annabelle, Annabelle 2: Creation, Annabelle 3, The Nun- La vocazione del male, oltre che i primi due capitoli di The Conjuring.

Nel settimo film del Conjuringverse Patrick Wilson e Vera Farmiga riprendono i panni dei coniugi Warren, coppia di esorcisti e indagatori del paranormale, alle prese con una vicenda che sconvolgerà perfino loro. Il film, porta in scena uno dei casi più sensazionali dei Warren, durante il quale un sospetto di omicidio imputa ad una possessione demoniaca la colpa per le sue macabre azioni.

Patrick Wilson nei panni dell’esorcista Ed Warren

A dirigere il film è Michael Chaves. Nel cast vi sono anche Julian Hilliard, Sarah Hook e Ruairi O’Connor.

La data della prima del film è prevista per il 3 giugno.

La locandina ufficiale:

Il Link con il trailer ufficiale: THE CONJURING: PER ORDINE DEL DIAVOLO – Trailer Ufficiale Italiano – YouTube