Tempo, intervista a Roberto Binetti e Pacho

di Corinne Vosa

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Due mondi musicali molto diversi che si fondono in un unico nuovo progetto: Tempo, una Suite per pianoforti e percussioni. Un viaggio tra il suono acustico e elettronico delle tastiere di Roberto Binetti e i colori delle percussioni e del ritmo di Pacho. Due grandi musicisti pronti a regalarci un’intervista intensa e sincera. Continue reading “Tempo, intervista a Roberto Binetti e Pacho”

Ghostbusters: Paul Feig e Ivan Reitman pensano ad un possibile sequel

di Beatrice Andreani

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Durante il podcast di Happy Sad Confused, il regista Paul Feig ha dichiarato di avere ancora l’intenzione di fare un sequel dei Ghostbusters e di trasferire il set in Asia. Dopo che il reboot  al femminile, prodotto dalla Sony due anni fa, non ha ottenuto un notevole successo al botteghino e ha riscontrato dalla critica recensioni non del tutto favorevoli, il franchise è rimasto in stasi. Continue reading “Ghostbusters: Paul Feig e Ivan Reitman pensano ad un possibile sequel”

All’asta imperdibili cimeli cinematografici il 20 settembre a Londra

di Valerio Serafini

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A Londra, il 20 settembre, la Prop Store Auction metterà all’asta oggetti di culto del cinema hollywoodiano a prezzi molto elevati per i collezionisti che vorranno partecipare. Continue reading “All’asta imperdibili cimeli cinematografici il 20 settembre a Londra”

Un ritorno a casa sofferto

di Nicolò Palmieri

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Costanza Quatriglio torna alla regia e firma un nuovo lungometraggio che possa dar voce a un genocidio da sempre ignorato. Sembra mio figlio, accolto calorosamente al festival di Locarno, si ispira alla storia vera di Mohammad Jan Azzad, giunto in Italia da bambino e senza madre, partecipe della diaspora del popolo degli Hazara, perseguitati fin dal 1890 in Afghanistan e in Pakistan. Continue reading “Un ritorno a casa sofferto”

La lettura: “guerra di non dipendenza” da fame di connessione virtuale (ovvero della sana solitudine)

di Roberta Maciocci

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Prendendo spunto dall’ultimo libro dello scrittore britannico Matt Haig, che si intitola Come fermare il tempo, si può cogliere l’occasione di tornare su un tema magari sperequato ma fortemente attuale: quello dell’ansia ormai comune a tutti noi, nessuno escluso, di mantenersi sempre in contatto con il mondo esterno e con gli altri. Ormai però quasi esclusivamente attraverso internet e gli strumenti di comunicazione e non più, come in epoche meno tecnologiche vivendo una realtà che non sia accompagnata dall’aggettivo “virtuale”. Continue reading “La lettura: “guerra di non dipendenza” da fame di connessione virtuale (ovvero della sana solitudine)”

Un affare di famiglia ai margini della realtà

di Chiara Maciocci

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Film vincitore della Palma d’oro a Cannes di quest’anno, Un affare di famiglia è una piccola oasi di cinema sottile in un deserto kitsch che troppo spesso fa sentire il suo respiro pesante sulle irrequiete sale cinematografiche.
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Girl: un’intensa e sofferta via crucis alla ricerca della propria identità

di Laura Pozzi

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Lara è una riservata sedicenne con la passione per la danza classica. Per realizzare il suo sogno e iscriversi a una delle più prestigiose scuole di balletto, si trasferisce insieme al padre e al fratellino in una nuova città. La ragazza, volto angelico e fare discreto nasconde in realtà un segreto, capace di farla sprofondare negli abissi più oscuri di un inferno privato creato dalla sua mente irrimediabilmente persa dentro un vortice di sofferenza e autolesionismo. Continue reading “Girl: un’intensa e sofferta via crucis alla ricerca della propria identità”