Dune torna al cinema. Villeneuve alla regia del reboot

di Beatrice Andreani

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E’ atteso per il 20 novembre 2020 il reboot della Warner Bros del film dell’84 diretto da David Lynch, Dune. Alla regia della pellicola fantascientifica (tratta dal romanzo dello scrittore statunitense Frank Herbert), troviamo Denis Villeneuve (tra gli altri: Enemy, Prisoners, Blade Runner 2049). Villeneuve, che è anche co-autore della sceneggiatura assieme a Eric Roth e Jon Spaihts, focalizza la versione della narrazione sulla battaglia per il controllo del pianeta desertico Arrakis. Continua a leggere “Dune torna al cinema. Villeneuve alla regia del reboot”

Beautiful Boy: la dipendenza e il tormento ripresi da lontano

di Chiara Maciocci

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L’impossibilità di aiutare chi non riesce ad aiutarsi da solo, l’incapacità di stargli vicino nel modo giusto e il dolore, infine, causato dalla consapevolezza di ciò: Beautiful Boy, presentato alla Festa del Cinema di Roma, racconta tutto questo, mostra la lotta continua di un padre (David Sheff, interpretato da Steve Carrel) contro i demoni del figlio (Nic, interpretato da Timothée Chalamet), l’ostinata perseveranza dei due nell’amarsi pur non potendo comprendersi appieno, la desolazione nello scoprirsi impotenti di fronte a ciò che è radicato troppo in profondità per poter essere estirpato. Continua a leggere “Beautiful Boy: la dipendenza e il tormento ripresi da lontano”

Timothée Chalamet prende le distanze da Woody Allen

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Timothée Chalamet si dissocia da Woody Allen. Il giovane attore, candidato ai Golden Globes per Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino e che apparirà in A Rainy Day in New York di Allen, donerà i suoi guadagni dal film all’iniziativa Time’s Up contro le molestie e ad altre charity.

Chalamet, 22 anni, ha indossato la spilletta Time’s Up sul red carpet dei Globes. Sulla Cnn l’attore ha evaso la domanda, ma il 15/1 su Instagram è tornato sull’argomento. “Sto imparando che un buon ruolo non è il solo criterio per accettare un lavoro, e questo è diventato sempre più evidente negli ultimi mesi, avendo visto nascere un potente movimento teso a porre fine all’ingiustizia, all’ineguaglianza e al silenzio”. Chalamet è l’ultimo attore a dissociarsi da Allen, al centro negli anni ’90 di accuse di molestie sulla figlia adottiva Dylan Farrow e che la stessa Dylan ha rimesso sul banco degli imputati. Mira Sorvino e Greta Gerwig hanno chiesto scusa alla Farrow, Rebecca Hall ha donato i guadagni a Time’s Up.