Il lieto fine è sempre altrove, come l’amore: Happy end, di Michael Haneke

di Elena Caterina

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Non è certo la prima volta che Michael Haneke incontra il mal di vivere: il regista austriaco, infatti, non fa che rincorrere il male causato dall’uomo vero se stesso o verso l’altro, un male accecante che sa rivelarsi anche solo nella debolezza di un fisico che quasi mai possiamo controllare.