Valley of Shadows, tundre e nebbia

in Concorso al Festival del Cinema di Roma – di Emanuele Rauco

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C’è un momento chiave in Valley of Shadows, che ne esplicita la natura mitica: il ragazzino protagonista perso nella foresta norvegese sale su una barchetta, si addormenta mentre percorre un fiume nebbioso, arriva nella casa di un uomo incappucciato. Un viaggio simbolico nell’oltretomba che suggella il percorso suggestivo del regista Jonas Matzow Gulbrandsen.