Un claustrofobico viaggio nei meandri della coppia

di Elizabeth Bennett

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Da oggi è in sala Cosa fai a Capodanno?, esordio alla regia di Filippo Bologna (sceneggiatore di Perfetti sconosciuti). Nel cast molti dei volti più popolari del cinema italiano: Alessandro Haber, Luca Argentero, Riccardo Scamarcio, Ilenia Pastorelli, Isabella Ferrari, Vittoria Puccini, Valentina Lodovini e Ludovico Succio.

Quando la cultura è erotismo

di Agostino Casaretto

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La prima regola per diffondere la cultura, secondo il noto psicanalista-scrittore Massimo Recalcati, è erotizzare la parola nell’insegnamento. Gli insegnanti devono vaccinare i ragazzi contro l’ignoranza con la cultura, aiutarli a salvarsi dalle varie forme di dipendenza psicologica legata alla schiavitù della moda, degli oggetti, del cellulare.

Un fiume in piena senza fine

di Agostino Casaretto

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Le denunce e le proteste relative ai soprusi subiti dalle donne negli ambienti di lavoro, in particolare nell’ambiente cinematografico, non sembrano chetarsi. Infatti, nonostante i suoi ottanta anni compiuti, Jane Fonda, vincitrice di due premi Oscar, sta combattendo una battaglia col ministro della Giustizia americana per ottenere il diritto delle donne abusate all’estero di ottenere asilo negli Stati Uniti.

Polanski non ci sta: “Voglio potermi difendere”

di Luca Ingravalle

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Con l’incriminazione ufficiale di Bill Cosby sotto tutti i capi d’accusa a lui attribuiti, l’Academy of Motion Pictures Arts and Science ha ritenuto opportuno prendere dei provvedimenti verso alcuni dei suoi membri. Così dopo aver espulso definitivamente Cosby, l’Academy ha cancellato un ulteriore nome per cattiva condotta dalla propria lista: Roman Polanski.

Loro 2, il riflesso della parola fine

di Claudio Miani

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Il bonario volto del Cavaliere di Loro 1 (esegesi visiva di un caratterista eccezionale come Tony Servillo) sembra dissolversi sotto le spigolature dialettiche della forma extrasensoriale di Sorrentino e quasi fossimo tra le lame dell’animo horror di Argento, ciò che vediamo e non riusciamo a comprendere (come ne L’Uccello dalle piume di Cristallo, Il gatto a nove code, Quattro mosche di velluto grigio) diviene chiaro man mano che il coltello materico, sinonimo della pellicola, scorre nel proprio irriverente minutaggio.

50 sfumature di rosso, finalmente siamo giunti alla fine!

di Cristina Peretti

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È giunta al termine la Saga di 50 sfumature: uscirà, infatti, l’8 Febbraio, nelle sale italiane, l’ultimo sequel dell’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di E.L James, Fifty Shades Freed, 50 sfumature di rosso, diretto da James Foley.

La parola a Woody Allen

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“Non ho mai molestato mia figlia così come hanno concluso due inchieste un quarto di secolo fa”. E’ sdegnata e categorica la replica di Woody Allen alle accuse della figlia adottiva Dylan che il 17 e 18 gennaio ha parlato alla Cbs descrivendo, nella sua prima intervista televisiva, presunti abusi subiti nella soffitta della casa della madre in Connecticut.