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Fuorisalone Milano: le installazioni di Mad Architects

L’edizione 2021 del Fuorisalone di Milano ha avuto inizio il 4 settembre e continuerà fino al 19 dello stesso mese. In occasione dell’evento Eurostands – azienda della Brianza che si occupa del settore fieristico da oltre 70 anni – ha realizzato 4 installazioni, 3 delle quali sono state allestite all’interno della mostra INTERNI Creative Connections: Freedom, Pura, Doppia Firma, Audi City Lab. Freedom si trova nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano, progettata da MAD Architects. L’installazione è una scultura fatta da 120 metri di tubi metallici illuminati dall’interno che raffigura un gabbiano, da sempre simbolo di indipendenza e libertà. La leggerezza del tratto del gabbiano disegnato dai tubi e l’uso della luce donano alla scultura un forte impatto. L’opera è stata progettata dall’architetto Alessandro Zambelli. Doppia Firma è una mostra che comprende le opere della Fondazione Cologni che hanno come tema fondamentale quello del giardino, situata nel Cortile d’onore di Palazzo Morando. Qui la location fa incontrare la tradizione del palazzo con le creazioni di artisti e artigiani locali. Audi City Lab è …

Afghanistan: i film e i libri che ci aiutano a capire la situazione

Con il ritiro delle truppe americane dal suolo afghano, e con il ritorno al potere dei talebani, l’Afghanistan è diventato il centro di discussioni politiche e sociali. Se per molto tempo questo paese era finito nel dimenticatoio, adesso, con la gravissima situazione che sta vivendo, è tempo di capire al meglio non solo quello che sta accadendo nel presente, ma anche ciò che è successo in passato. Questa è una selezione di testi e film che può aiutare a comprendere meglio le condizioni di un paese che per molto tempo continua ad essere vessato ed oppresso da totalitarismi e guerre. Film: Viaggio a Kandahar (2001) di Mohsen Makhmalbaf Viaggio a Kandahar è senz’altro uno dei film più famosi che parlano della situazione dell’Afghanistan, presentato a Cannes e molto conosciuto, soprattutto dopo gli avvenimenti dell’11 settembre. La storia è in parte vera e in parte romanzata, e racconta di Nafas, una donna afghana rifugiata in Canada e divenuta una giornalista famosa che decide di tornare nel suo paese di origine dopo aver ricevuto una lettera dalla …

Le mostre da non perdere questo autunno

Con la fine dell’estate, oltre alle vacanze, si concludono anche molte delle mostre che hanno accompagnato le città in questi mesi di caldo. Ora, con l’arrivo dell’autunno, arrivano anche i nuovi appuntamenti nei musei, con tantissime mostre e rassegne imperdibili. A Milano ha riaperto la mostra di Maurizio Cattelan Breath Ghosts Bilnd al Pirelli HangarBicocca, fino al 22 febbraio 2022: «Per la mostra personale “Breath Ghosts Blind” Maurizio Cattelan ha concepito un progetto espositivo specifico per gli spazi di Pirelli HangarBicocca, offrendo una visione della storia collettiva e personale attraverso una rappresentazione simbolica del ciclo della vita». A Venezia è ancora in corso la retrospettiva dedicata a Bruce Nauman, Contrapposto Studies. A Roma è possibile visitare Casa Balla, l’abitazione in cui l’artista visse e lavorò dal 1929 fino alla fine dei suoi giorni, insieme all’approfondimento tematico al Maxxi, inaugurato a giugno dopo una chiusura prolungata. Molti appuntamenti imperdibili con l’arte, ma ce ne sono tanti altri che devono ancora venire. The Parents’ Room Madre, Napoli 16 settembre – 11 ottobre Il Madre Museo d’arte contemporanea …

Cowboy Bebop: accordo con Netflix per tie-in e prequel

A pochi giorni dalla conferma della data d’uscita della serie live action di Cowboy Bebop, Titan publishing ha annunciato alcune succose iniziative legate all’iconico anime degli anni ’90 prodotto dalla Sunrise. Secondo alcune indiscrezioni la maggior parte di queste novità vedranno la luce entro i primi mesi del 2022, mentre la serie Netflix debutterà questo 19 Novembre 2021.

A 104 anni continua a dipingere. L’arte di Ides Kihlen.

Il suo caso è unico, non ne esiste un altro nella storia dell’arte argentina. Nonostante si sia formata con i più grandi maestri della sua nazione, come Vicente Puig, Kenneth Kemble e Juan Batlle Planas, e aver dipinto durante tutta la sua vita, Ides Kihlen ha tenuto nascoste le sue opere fino all’anno 2000, quando tenne la sua prima mostra, a 83 anni. «Non sentivo il bisogno di esporre le mie opere. Dipingevo e i quadri rimanevano in casa, al sicuro dentro gli armadi». Ides Kihlen nacque il 10 luglio 1917 a Santa Fe, quando l’Europa si trovava nel bel mezzo della Prima guerra mondiale. Figlia di un facoltoso imprenditore svedese, Ides mostrò fin dall’età di 4 anni un forte interesse per l’arte e la musica. Studiò alla Scuola Nazionale di Arti Decorative di Buenos Aires e come pianista si formò al Conservatorio Nazionale di Musica. In quell’epoca non era ben visto che una donna avesse altri interessi oltre alla cura della casa e della famiglia, ma Ides riuscì a completare i suoi studi anche …