Bangkok di Gursky per la prima volta a Roma

di Anna D’Elia

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Secondo le categorie aristoteliche esistono un tempo della fisica, ordinario, della quotidianità in cui nulla accade e un tempo dell’incontro, in cui si realizza una frattura del nostro rapporto con la realtà come rappresentazione statica del mondo, fatta di ricorrenze costanti, uguale a sé stessa, l’ovvietà.