Quando si libera la normalità dei normodotati attraverso lo spettacolo

di Agostino Casaretto

paolo ruffini foto 1.jpg

Far parte di quella umanità che molti definiscono disabile o normodotata spesso impedisce, a chi ne fa parte, di liberare tutte le potenzialità, che si hanno ma che non si riescono a comunicare a causa della paura, della timidezza e della insicurezza che quelle persone hanno accumulato da quando si è evidenziato il loro problema, e questo  a causa del comportamento delle persone che li hanno frequentati, creando intorno a loro una sorta di errato e ipocrita pietismo o una eccessiva attenzione formale.