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Troppa grazia. Il bagliore di una nuova speranza

di Corinne Vosa

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Troppa grazia si apre con una sorta di ritratto bucolico dove una madre con la sua bambina, sedute sul prato di una collina, assistono alla visione di quella che sembra una gigantesca stella cadente luminosa attraversare il cielo in pieno giorno. Una prima scena visivamente ammaliante, con una fotografia satura in cui spicca l’armonico accostamento di verde, azzurro e rosa. Continue reading “Troppa grazia. Il bagliore di una nuova speranza”

Quante sono le tempeste a questo mondo?

di Agostino Casaretto

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Questo è, ormai, si sa, un mondo dove l’arrivismo, l’egocentrismo e l’egoismo fanno da padroni. Un mondo dove la filosofia Morte tua vita mia è all’ordine del giorno, dove persone che, calpestando gli altri, arrivano a comandare e a dirigere una orchestra di sottomessi che gli permettono di fare il bello e il cattivo tempo della loro povera vita. Continue reading “Quante sono le tempeste a questo mondo?”

La tristezza ha il sonno leggero, di Lorenzo Marone

la-tristezza-ha-il-sonno-leggero.jpgLeggerlo è sicuramente meglio che raccontarlo. Perché per poterlo recensire bene mi ci vorrebbe un altro libro. La tristezza ha il sonno leggero è il nuovo capolavoro di Lorenzo Marone. Peccato non aver ancora letto il romanzo d’esordio La tentazione di essere felici… Per fortuna, però, a ogni male c’è rimedio. Basta correre veloci veloci in libreria. E se voi non ne avete letto nemmeno uno, prendeteli entrambi, ché il primo sta per diventare un film diretto da Gianni Amelio con Elio Germano e Giovanna Mezzogiorno (tra gli altri), il secondo è il libro del mese qui sul blog.

Il protagonista Erri Gargiulo è un quarantenne confuso e fragile, uno di quei bambini che negli anni Settanta ha vissuto le prime esperienze da figlio di genitori separati e si è trovato, a soli 5 anni, ad avere due famiglie.

Un padre assente e una madre ingombrante lo hanno costretto a vivere una vita fatta di rimpianti, paure, incomprensioni. E ora che la moglie l’ha scaricato si trova a un punto di svolta: non può più continuare a reprimere le emozioni, a somatizzare e abbassare la testa. Deve ribellarsi a questa vita che oramai gli va stretta.

Il racconto, in prima persona, è un susseguirsi di capitoli che scorrono via veloci. Neanche ti accorgi che sono più di 380 pagine, tale è la voracità con cui macini righe su righe, per conoscere Erri e la sua famiglia allargata.

Con tono ironico e leggero Lorenzo Marone racconta l’universo umano attraverso quei particolari che sanno di vita vissuta, quell’esistenza che ci accomuna tutti, in un modo o nell’altro.

Dalla cotta per la sorellastra ai tentativi andati a vuoto di avere un figlio con la moglie Matilde, dalle vacanze con entrambe le famiglie al padre-acquisito che è più di un padre, “nel bel mezzo del cammin” della sua vita Erri guarderà al futuro con occhi nuovi.

Un libro consigliato a tutti, in particolar modo a chi ha vissuto sulla sua pelle l’esperienza della separazione, sia che sia figlio/figlia, madre o padre.

(L’angolodeilibri)