Tag: danza

La rivoluzione artistica di Benjamin Millepied

di Chiara Maciocci

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La regia veloce e cadenzata di Thierry Demaizière e Alban Teurlai, per il film documentario RESET – Storia di una creazione, ci guida attraverso le sale dell’Opéra Garnier ad assistere alla vicenda ogni volta sfuggente di una creazione frenetica e del suo geniale creatore. Continue reading “La rivoluzione artistica di Benjamin Millepied”

Tra neogotico ed estetica, Suspiria di Dario Argento

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Pur essendo un film molto diverso dal precedente Profondo rosso, Suspiria ne riprende il tema dell’occulto facendone il fulcro di tutta la storia ed esplora nuovi territori, quelli dell’horror, mettendo da parte i meccanismi del giallo che avevano caratterizzato i primi film di Dario Argento . Continue reading “Tra neogotico ed estetica, Suspiria di Dario Argento”

ssol/up, l’esperimento coreografico di Caterina Silva

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Venerdì 3 febbraio alle ore 19.00 nel cortile della Galleria Valentina Bonomo, in occasione dell’ultimo giorno della mostra  “Münster”, avrà luogo ssol/ap.

ssol/ap è un esperimento coreografico che tenta di trasformare un processo pittorico in ritmo vivente. Prende forma da domande che Caterina Silva si pone sui limiti del linguaggio,  l’abolizione delle dinamiche di potere e la routine cosmetica coreana.

La partitura della performance si basa sulla trascrizione delle azioni compiute da Caterina durante il suo processo pittorico e la loro rielaborazione da parte dei performers invitati a partecipare.

Svincolate dalla fisicità dei materiali pittorici e liberate da fini produttivi, le azioni sono tradotte in un ritmo di circa 10 minuti.

ssol/ap è sviluppata in collaborazione con e performata da:

Meritxell Campos Olivé, Matteo Locci, Lalage Loepp, Shin Il Kim, Eleonora Minna, Marco Solari e forse René Pontrelli.

Due studi della performance hanno avuto luogo nel Settembre 2016 a Londra presso Bosse&Baum Gallery, grazie al supporto di Girl-Power Collection (performer: Marta Montevecchi, Matteo Locci e Johan Kisteman) e nel Novembre 2016 a Gwangju in Corea del Sud presso l’Asia Culture Center, grazie al supporto di ACC-Rijksakademie Dialogue and Exchange (performer : Seung Hee Yeom, Ji Young Lee, Hye Young Seon, Caterina Silva).

BIOGRAFIA

Caterina Silva è nata a Roma nel 1983. Residenze recenti: ACC-R, Asia Culture Center, Gwangju, Corea del Sud (2016) Rijksakademie van beeldende kunsten, Amsterdam (2014-15), Cité des Arts, Parigi (2012-13). Mostre personali recenti: Münster, galleria Valentina Bonomo, Roma 2016, Senza Sistema, Bosse&Baum Gallery, Londra, 2016, Sacrosanctum, Oratorio di San Mercurio, Palermo, 2016, Rijksakademie Open, Amsterdam 2015, tbc(august), Bosse&Baum, London, 2015, Soggetto Oggetto Abietto, Galleria Riccardo Crespi, Milano 2015, La paura mangia l’anima, L’anima mangia la paura, Galleria Riccardo Crespi, 2014, Subverting Dualities, VM21 Gallery, Roma, 2010.

Ha studiato scultura a Londra, filosofia e scenografia a Roma. Tra il 2005 e il 2008 collabora a progetti performativi tra Parigi, la Sicilia e l’India. Dal 2008 approfondisce una ricerca sulle possibilità espressive della pittura come gesto silenzioso con cui interrogare e riscrivere la realtà.

Per Informazioni:

tel. 06-6832766 / info@galleriabonomo.com

VIA DEL PORTICO D’OTTAVIA 13 ROMA 00186

www.galleriabonomo.com

Le Récital des Postures: 3 novembre al Teatro India

Le recital des postures.jpg“L’immobilità non esiste, possiamo sempre giocare con ciò che vogliamo che rimanga immutato e ciò che, invece, desideriamo cambiare”, ha affermato la coreografa svizzera Yasmine Hugonnet. E in effetti il suo Le Récital des Postures è un dialogo costante tra immobilità e movimento, tra il silenzio e il suono del corpo.

Prima tra gli artisti che animano i nuovi appuntamenti dedicati da Romaeuropa ad Aerowaves (network europeo volto alla promozione e circuitazione della danza di ricerca, di cui la Fondazione è partner a partire dal 2015), Hugonnet vanta un lungo percorso di formazione che spazia dalla danza classica al butoh e che la porta a lavorare come interprete e coreografa in diversi paesi del mondo (Norvegia, Francia, Slovenia, Svizzera e Taiwan), per poi fondare, nel 2010 a Losanna, la sua compagnia Arts Mouvementés. Proprio tra Losanna e Parigi oggi questa coreografa conduce la sua ricerca incentrata sull’idea di ‘postura’ come forma e luogo dell’immaginazione.

In Le Récital des Postures (spettacolo selezionato dagli Swiss Dance Days 2015 e da Aerowaves) è lei stessa a offrirsi in scena come strumento musicale all’interno di una silenziosa partitura. Dalla rudezza di una scena spoglia e silenziosa che chiede l’attenzione dello spettatore, il corpo tenero e poetico della Hugonnet si lascia lentamente comprendere in una dimensione lirica e suggestiva. Statua in movimento, dipinto, oggetto rituale, il suo corpo si articola in numerose posizioni, mostra ogni suo antro, ogni recondito frammento di pelle. Non è la carne di una danzatrice ma un corpo simbolico, archetipico, sociale: un organo ‘ventriloquo’ che è luogo di comunicazione.

Teatro India

3 novembre 2016 ore 20.00

Yasmine Hugonnet
Le Récital des Postures (creazione 2014)
Coreografia Yasmine Hugonnet
Romaeuropa Festival 2016

Compagnia Yasmine Hugonnet / Arts mouvementés
Collaboratore artistico Michael Nick
Creazione luci Dominique Dardant
Costumi Scilla Ilardo
Sguardo, Ripetizioni Ruth Childs
Consigliere drammaturgico Guy Cools