“Nuove mappe del Paradiso”: l’autobiografia “ucronica” di Makkox

Le vignette politiche (e non) di Marco- Makkox- Dambrosio trovano spazio nella sua autobiografia “Nuove mappe del Paradiso”. Un’opera piena di ricordi senza tempo, passati e presenti, che lui stesso descrive “ucronica”.

Stanley Kubrick e quella lettera a Pasternak: storia di un capolavoro mancato

Quando si parla de Il dottor Živago, la memoria corre al 1965 e al film diretto da David Lean. Vincitrice di due David di Donatello, ben cinque Golden Globe e altrettanti Oscar, la celebre pellicola è tratta dall’omonimo romanzo (1957) di Boris Pasternak, al quale garantì l’anno successivo la conquista di un Nobel per la Letteratura, da lui stesso rifiutato. Quello che però in pochi sanno, è che proprio Stanley Kubrick fece il possibile per acquistarne i diritti cinematografici già alla fine degli anni ‘50.

KENGO KUMA E LA NUOVA BIBLIOTECA IBSEN: QUANDO ARCHITETTURA E NATURA S’INCONTRANO

Il noto architetto giapponese Kengo Kuma e i suoi associati, si sono appena aggiudicati il concorso per la realizzazione della nuova biblioteca di Skien, dedicata alla celebre figura del poeta e drammaturgo norvegese Henrik Ibsen. A colpire del progetto è certamente il forte legame con la natura, il desiderio di costruire una struttura unica, moderna, accogliente, ma soprattutto in linea con la poetica di Ibsen.

Isgrò parla di Milano: “E’ una città incancellabile”

Emilio Isgrò, artista concettuale, pittore ma anche poeta, scrittore, drammaturgo e regista, a ottantatre anni si è completamente cancellato, ma a lui va bene così, anzi, ne fa un vanto. “Ah, ma io mi sono in realtà auto cancellato. Mascherina? Ce l’ho. Guanti? Pure. Cancellazione d’artista. Esco di casa bardato così.”, sì perché Emilio Isgrò in questa pandemia cerca di trovare un lato positivo e parla ancora una volta della sua “cancellatura”.

La street art come documento per il futuro: TvBoy tra contemporaneità e resistenza

Dopo la fama ottenuta con il murales del bacio Salvini-Di Maio, TvBoy riporta per le strade di Milano i suoi murales, tra ironia ed impegno sociale. La sua ultima installazione è un invito a resistere all’emergenza attuale da Covid-19.