Le eccellenze scandinave al Torino Film Festival 2018 – Parte 4

di Emanuele Rauco

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Nel suo giro del mondo in 10 giorni, il Torino Film Festival ha spesso avuto un occhio di riguardo verso il Nord Europa, soprattutto verso quei paesi che sfiorano il Circolo Polare Artico e che riflettono spesso la desolazione e l’isolamento o che al contrario resistono al poco sole e alla poca luce con film caldi e solari. 4 film quest’anno incarnano bene lo spirito di quelle terre e il loro amore per i generi cinematografici.

Il lavoro nobilita il Torino Film Fest 2018 – Parte 3

di Emanuele Rauco

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Fin dalla sua fondazione come Cinema giovani, 35 anni fa, il Torino Film Fest ha sempre avuto il lavoro al centro dei suoi interessi, tanto da dedicare ogni anno il premio Cipputi al miglior film su questo tema. E questa 36^ edizione dimostra come parte del cinema indipendente e d’autore contemporanei sentono le vicende dei lavoratori come fulcro per raccontare, e provare a capire, i nostri tempi.

Il Torino Film Festival apre le porte

di Emanuele Rauco

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36 anni di Torino Film Festival. 2 volte 18, ossia due volte maggiorenne è diventato uno dei festival più variopinti, cinefili, aperti e istintivi d’Italia, uno di quelli che non ha linee editoriali e che si dedica completamente alla scoperta dei film. E proprio per questo, a cui fa eco l’ambizione di mappare il meglio di un’annata di festival in giro per il mondo, che dalle porte che il Festival (diretto da Emanuela Martini) non può che entrare l’attualità, il mondo in cui viviamo di cui il cinema è specchio e si nutre.