Sedici Noni – Versione Digitale

SediciNoni

Il primo numero del Bimestrale di Cultura e Approfondimento Cinematografico – versione digitalizzata scontata del 50%

€2,50

L’Editoriale del Direttore

Forse non ve ne sarebbe stato bisogno. Anzi certamente non ve ne era il bisogno. Nell’era del digitale, della velocità, del superamento di un’idea dall’immediatezza dell’idea successiva, dare vita e corpo ad un contenitore d’informazione cartacea non solo è illogico, ma diviene quasi anacronistico.

Siamo fuori tempo, fuori luogo, fuori contesto, ma soprattutto fuori controllo. E’ ed è proprio questo che a prima vista ci ha affascinato. Essere fuori controllo, da un lato può condurre alla piena distruzione, dall’altro al raggiungimento di traguardi inaspettati. La sana irrazionalità nel voler “giustificare” il Tempo, svestendolo di quegl’abiti lisi cui l’hanno ridotto gli stereotipi di comunicazione verbale e non, ci ha posto dinanzi ad un frammento di specchio: flettere la nostra immagine con la voglia di proiettarla oltre la finestra del reale, oppure guardarci invecchiare mentre le rughe, proprie del nostro di Tempo, solcano incessanti lo snodarsi dei sentimenti?

Abbiamo così deciso di affidarci a quel reale di Calviniana matrice, dove il nostro occhio, Palomar di rifrazione, proietta senza intervallo di sorta tutte le immagini immagazzinate nei processi di montaggio. Quel piccolo pezzo dello specchio di Dio andato in frantumi, anche a noi ha serbato la sua verità e come funamboli tra la stoltezza e la magia d’intelletto, abbiamo affidato alla misticità del lontano poeta il nostro intento, certi di non deludere le aspettative dei nostri moti d’azione. Abbiamo deciso che ci saremmo fidati del Tempo, antico tessitore intento a lavorare con mani nude le vite, come lo definiva Charles Dickens, e a lui cediamo il testimone della nostra testardaggine.

Siamo qui per rileggere il Cinema, per abitarlo di una nuova veste, per  disegnare in SediciNoni le immagini. Siamo certi di creare, con una piena e densa dose di egocentrismo, un contenitore che non solo tratta in una nuova chiave la Settima Arte, ma la trasforma nel complementare del presente, intrecciandone i fili con quelli del nostro sociale, per arrivare ad offrire una scappatoia alle nostre anime senza rinchiudere i sogni nei confini di una pellicola. SediciNoni, sarà un viaggio nella storia, una finestra aperta sul passato, analitica e attenta, non scenderà a compromessi con i meccanismi di informazione corrotti dalle esigenze, né tantomeno avrà da farsi servo di costume. Sarà un mezzo di informazione, approfondito, che darà voce, attraverso la penna di una redazione giovane e dinamica, a tutti quei sogni  che si vivono a luce spenta, dove il gracchiante incedere di un proiettore fende l’oscurità sovverchiando l’ordine polveroso di microrganismi.

Permetterete così che le pagine vengano scritte non solo per far sì che vi sia impronta definita dai contorni del nostro voler dire, ma soprattutto affinché non si dica che ad un sogno si è preferito il presente, poiché solo nei sogni gli uomini sono davvero liberi. E da sempre così e così sarà per sempre. Parola di John Keating.

Questo e tanto altro è SediciNoni: una rivista a tiratura limitata di 68 pagine disponibile in forma cartacea o digitalizzata. E’ possibile acquistarla direttamente su questo sito oppure richiedendola alla Segreteria di Redazione, al seguente indirizzo sedicinonipress@gmail.com e riceverla con posta certificata direttamente per mail.