Stanley Kubrick e quella lettera a Pasternak: storia di un capolavoro mancato

Quando si parla de Il dottor Živago, la memoria corre al 1965 e al film diretto da David Lean. Vincitrice di due David di Donatello, ben cinque Golden Globe e altrettanti Oscar, la celebre pellicola è tratta dall’omonimo romanzo (1957) di Boris Pasternak, al quale garantì l’anno successivo la conquista di un Nobel per la Letteratura, da lui stesso rifiutato. Quello che però in pochi sanno, è che proprio Stanley Kubrick fece il possibile per acquistarne i diritti cinematografici già alla fine degli anni ‘50.

Psicologia dei social network: il saggio di Federica Vitale è un’istantanea della nostra vita online

Il mondo dei social network analizzato tramite lente di ingrandimento. Un mondo costruito a nostra immagine e somiglianza dentro la quale viviamo ogni giorno decidendo chi o cosa essere, per noi stessi e per gli altri.  

KENGO KUMA E LA NUOVA BIBLIOTECA IBSEN: QUANDO ARCHITETTURA E NATURA S’INCONTRANO

Il noto architetto giapponese Kengo Kuma e i suoi associati, si sono appena aggiudicati il concorso per la realizzazione della nuova biblioteca di Skien, dedicata alla celebre figura del poeta e drammaturgo norvegese Henrik Ibsen. A colpire del progetto è certamente il forte legame con la natura, il desiderio di costruire una struttura unica, moderna, accogliente, ma soprattutto in linea con la poetica di Ibsen.

Verba volant (ma non troppo): utilizzo improprio delle parole e tormentoni verbali

Giorni fa si è dibattuto molto sulle pagine web relativamente a un titolo del Corriere della Sera dove alcuni abitanti di Milano si erano autodefiniti e venivano indicati nel titolo stesso come “sfollati”, nel senso che a causa della pandemia erano costretti a spostarsi nelle seconde case. E che soffrissero della distanza da casa, come degli emigrati disperati e nostalgici.

Il libro un bene “non necessario”: la protesta dei librai in Francia

L’aggravarsi dei contagi da Covid-19 ha costretto Macron a dichiarare il lockdown nazionale su tutto il territorio francese. Chiudono anche le librerie, da sempre mercato redditizio per il paese, ma i librai non ci stanno e insorgono contro le restrizioni.