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L’arte sui muraglioni del Tevere: “Witness” di Maria Thereza Alves

Cinque anni fa, nei muraglioni tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini a Roma, l’artista sudafricano Kentridge realizzò Triumphs And Laments, un murales alto 10 metri e lungo 500. Adesso se ne cercano ancora le tracce, ma l’opera d’arte di Kentridge è ormai dissolta, perché fu realizzata non con l’uso di vernici o pittura, ma con la rimozione selettiva tramite idropulitura della patina biologica che nel corso degli anni si era accumulata sul travertino dei muraglioni.

Ora, a cinque anni dall’evento, Tevereterno Onlus e Fondazione Quadriennale di Roma hanno indetto un concorso chiamato Call for project Oltre Triumphs And Laments, per promuovere un nuovo progetto collocato nello stesso spazio dell’ormai dissolto lavoro di Kentridge.

Ed è così che, in mezzo a molti artisti, l’artista brasiliana Maria Thereza Alves è stata scelta dalla giuria con il suo Witnesses.

Render del progetto witnesses

Gianni Squitieri, Presidente dell’Associazione Tevereterno onlus spiega:

«Con l’obiettivo di proseguire la straordinaria narrazione avviata con l’opera di Kentridge ora che, come previsto, l’opera si è dissolta, Tevereterno e La Quadriennale vogliono promuovere con una nuova opera una riflessione sul futuro dello spazio pubblico urbano-fluviale di Roma compreso tra ponte Sisto e ponte Mazzini, denominato Piazza Tevere”.

Umberto Croppi, Presidente de La Quadriennale, ha affermato:

« Il risultato della Call for project ‘Oltre Triumphs and Laments’, promossa da Quadriennale e Associazione Tevereterno, è la testimonianza di un momento di grande vitalità dell’arte contemporanea nella nostra città, considerata anche la grande qualità delle proposte e il contesto in cui l’iniziativa si pone».

Credit: Paese Italia

Chiara Volponi

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