All posts filed under: Approfondimenti

Ora et la bora: questo vento agita anche i romanzi

La citazione del titolo dalla canzone Il mare d’inverno, modificata, è calzante. I romanzi di Alessandra Zenarola, fiera e ironica udinese, sono di fatto un film in bianco e noir visto alla TV. Gialli senza incursioni di robocop e sventagliate di mitra, come sottolinea lei stessa: storie di ragazzini, donne e uomini alle prese con le loro grane personali alle quali si aggiungono l’arme e gli amori, le vicissitudini quotidiane, lavorative e sentimentali. Qualche rapporto profondo come il mare e altrettanto agitato o avvolgente e rassicurante, elemento che scuote, agita o al contrario culla amorevolmente. Delitti, misteri e intrecci, storie di fantasia ambientate nella sua Udine o comunque nei suoi luoghi dell’anima. I due libri, Bassa marea e Il solito niente sono stati ripresentati ieri nella suggestiva cornice, per dirla alla “bravo presentatore”, della Casa della Pace, a Roma. Con un sottofondo jazzistico che non stonava affatto, nella doppia accezione del termine. Si tratta soltanto di due tra i sette romanzi, più due in cantiere, di Alessandra Zenarola, aventi però questi in comune la protagonista: …

Il diavolo veste psichiatria

Tutto aumenta nel nostro Paese, ma non soltanto tasse e utenze: persino il numero delle richieste di liberazione dal demonio. A Milano è nato un call center al quale rivolgersi se in odore di malignità e non di santità, e nonostante i riti di liberazione siano creduti risalenti alla notte dei tempi, la ratifica e l’assurto a pratica riconosciuta e consolidata risale agli anni Sessanta del Novecento, post Concilio Vaticano II. Ma quali sono le caratteristiche per distinguere una possessione demoniaca da un disturbo psichiatrico o da stress? Quasi impossibile, ammesso e non concesso che si creda all’esistenza di Satana e che manifestazioni di isteria, convulsioni etc. siano riconducibili all’occupazione abusiva di una mente e di un corpo umano. Senza contare, in caso di eventuale abuso di tali pratiche, l’aggravarsi della situazione psico-fisica dei soggetti trattati. In virtù dell’estrema delicatezza e impalpabilità dell’argomento, proprio l’Associazione Internazionale degli Esorcisti ha prodotto un vademecum che possa aiutare gli addetti ai lavori a distinguere in qualche maniera la possessione diabolica da un disturbo psichiatrico. E non solo: si …

Il Museo in versione centro commerciale?

Il logorio della vita moderna. Calenda versione Calindri. La civiltà e non solo quella romana, per rimanere in tema, vive la frenesia del concitato, la limatura minuziosa del tempo in modo da incastrare tutte le attività della giornata. Dunque, da turisti o indigeni, perché perdere tempo a visitare ogni singolo sito archeologico barra museale e non creare invece un unico polo che raggruppi tutte le opere d’arte e le collezioni della Capitale? Molti esponenti delle forze politiche in lizza per le prossime Amministrative non sono d’accordo con questa idea del leader del movimento Azione, Carlo Calenda. In pochi l’ approvano. Snellire il turismo e aggiornare chissà la fruizione delle bellezze di Roma antica e contemporanea. I più non gradiscono, per esempio, il rivoluzionamento del sito dei Musei Capitolini, che peraltro vanta “soltanto” 550 anni d’età. L’accorpamento in un solo Museo delle collezioni presenti nei vari Palazzi (Altemps, Braschi, Massimo etc.) delle varie opere risulterebbe forse una forzatura. Un ribaltamento totale, rispetto alla critica agli allestimenti considerati obsoleti: le innumerevoli ricchezze sparse su tutta l’area di …

Il Dado (Boncinelli) e il suo tratto distintivo

Altro che cioccolatini e biscotti della fortuna. Il filosofo e illuminato genetista Edoardo Boncinelli, classe 1941, sfata e contrasta con la sua pagina Twitter la scontata banalità dei social. I suoi aforismi squisitamente provocatori, ironici e mai scopiazzati dimostrano che la genetica e la filosofia non sono distinzione tra corpo e mente, tra materia ed elucubrazioni più o meno fini a se stesse. Non di solo pensiero è fatto l’uomo, e al contempo non di soli geni e corporalità. Lui sicuramente possiede i geni del genio e non soltanto per le sue scoperte: l’arguzia e la puntualità intellettuale delle quali sono intrise le sue considerazioni pubblicate nel suo profilo della piattaforma social dimostrano che non è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore. Il rumore e i rumours, il chiacchiericcio e i pettegolezzi veicolati dai social network vengono, nel suo caso, sostituiti da considerazioni che dimostrano una volta di più che la banalità e lo squallore non sono caratteristiche proprie degli strumenti di comunicazione contemporanei ma di un eventuale e purtroppo frequente …

Cina e videogames: non è un gioco da ragazzi

Un mercato di circa ottocento milioni di persone, quello dei videogiochi in Cina. Due società, NetEase e Tencent la fanno da padrone, e in ogni caso, qualsiasi compagnia estera che voglia entrare “in gioco”, deve avere un partner cinese. A dispetto dei graditi investimenti e dei grandi numeri, il governo si è spesso occupato del problema della dipendenza da videogames dei ragazzi. Eppure le misure restrittive non riguardano tanto l’utenza quanto i produttori ed i programmatori dei giochi, attraverso una serie di disposizioni anche non scritte ma assimilate e indotte in maniera tutt’altro che subliminale. A partire dalla censura su contenuti sessuali espliciti, violenza e nudo, comprensibile e diffusa, la Cina ha spostato l’attenzione su ben altri argomenti di ben altra natura. L’attenzione agli usi e costumi, ad esempio: i personaggi dei videogiochi cinesi debbono mantenere le tradizioni anche nel vestire, guai a confondere gli abiti della Cina del nord con quella del sud, e ancora: nessun riferimento alle famiglie non tradizionali, all’omosessualità, mentre promossi e ben accetti videogames che celebrino il patriottismo e la …