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Afghanistan: i film e i libri che ci aiutano a capire la situazione

Con il ritiro delle truppe americane dal suolo afghano, e con il ritorno al potere dei talebani, l’Afghanistan è diventato il centro di discussioni politiche e sociali. Se per molto tempo questo paese era finito nel dimenticatoio, adesso, con la gravissima situazione che sta vivendo, è tempo di capire al meglio non solo quello che sta accadendo nel presente, ma anche ciò che è successo in passato.

Questa è una selezione di testi e film che può aiutare a comprendere meglio le condizioni di un paese che per molto tempo continua ad essere vessato ed oppresso da totalitarismi e guerre.

Film:

Viaggio a Kandahar (2001) di Mohsen Makhmalbaf

Viaggio a Kandahar è senz’altro uno dei film più famosi che parlano della situazione dell’Afghanistan, presentato a Cannes e molto conosciuto, soprattutto dopo gli avvenimenti dell’11 settembre. La storia è in parte vera e in parte romanzata, e racconta di Nafas, una donna afghana rifugiata in Canada e divenuta una giornalista famosa che decide di tornare nel suo paese di origine dopo aver ricevuto una lettera dalla sorella in cui annuncia di volersi suicidare a causa delle oppressioni dei talebani. Un film che racconta una triste realtà e che dipinge un tragico affresco sulla condizione delle donne afghane sotto il potere dei talebani.

 Alle cinque della sera (2003) di Samira Makhmalbaf

Primo film girato in Afghanistan dopo la caduta del regime dei talebani. Dopo la fine di ‘Enduring Freedom’ e la scomparsa degli uomini del mullah Omar, riaprono le scuole non solo per i bambini, ma anche per le ragazze e fra la gente torna la voglia di vivere. La figlia di un anziano carrettiere ha un sogno nel cassetto: quello di diventare Presidente della Repubblica. E’, invece, costretta a fuggire da Kabul con tutta la famiglia.

Sotto il burqa – The Breadwinner (2017) di Nora Twomey

Parvana è la protagonista del film d’animazione Sotto il burqa (titolo originale The Breadwinner), tratto dal primo libro della trilogia del burqa scritto dalla canadese Deborah Ellis e prodotto da Angelina Jolie. Disponibile su Netflix. Parvana è una bambina di 11 anni in una Kabul sotto il dominio dei talebani, prima degli avvenimenti dell’11 settembre e prima dell’incursione degli americani in Afghanistan. Il padre della bambina viene ingiustamente arrestato dai talebani e lei, per poter mantenere la famiglia, decide di travestirsi da maschio per lavorare, mentre nel frattempo, cercherà di scoprire se il padre è ancora vivo.

Libri:

Buskashì. Viaggio dentro la guerra (2002)di Gino Strada

Gino Strada, medico, filantropo, fondatore di Emergency, ci ha lasciato da poco tempo. Di lui rimane non soltanto una delle più grandi associazioni umanitarie italiane, ma anche numerose testimonianze dirette. Una fra queste è Bukashì. Il libro racconta del viaggio di Strada per raggiungere l’Afghanistan con la delegazione Emergency. Il libro non contribuisce soltanto a riportare uno sguardo approfondito sulla situazione di guerra, ma offre anche un’analisi sulla popolazione afghana.

Corrispondenze afghane (2019) di Nico Piro

È un libro corale, che raccoglie le voci e le testimonianze di persone che vivono la loro vita sotto il constante conflitto militare.

In Afghanistan la guerra non è finita dopo il ritiro del grosso delle truppe occidentali nel 2014, come invece il grande pubblico è spinto a credere dal silenzio dei media e della politica. Nonostante i miliardi spesi e le vite sacrificate dall’Occidente (Italia compresa) per un conflitto più lungo della Seconda guerra mondiale, l’Afghanistan è nel caos: il numero di vittime civili ha raggiunto il suo massimo storico, la produzione di oppio non è mai stata così alta, il corrotto governo “democratico” controlla solo metà del territorio, gli americani sono pronti a riconsegnare il Paese ai talebani; gli afghani sono pronti ad una nuova grande fuga verso l’estero.

La grande illusione: l’Afghanistan in guerra dal 1979 (2019) di Emanuele Giordana

Emanuele Giordana affronta l’argomento sotto un profilo storico-politico, ripercorrendo a partire dagli anni Settanta tutte le atrocità ed i continui conflitti che il paese ed il suo popolo sono stati costretti a subire.

Credit: VanityFair

Chiara Volponi

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