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“Tre”: dopo “Cambiare l’acqua ai fiori” Valérie Perrin torna con un nuovo romanzo

È Tre il nuovo romanzo di Valérie Perrin, autrice francese il suo successo è esploso a seguito del suo secondo libro, Cambiare l’acqua ai fiori, che nel corso della pandemia del 2020 è diventato un clamoroso bestseller. Cambiare l’acqua ai fiori aveva venduto solo in Italia circa 500 mila copie, scalando tutte le classifiche. Ora il suo successo non solo ha consentito di portare alla ribalta il suo primo romanzo, Il quaderno dell’amore perduto, ma ha permesso alla Perrin di pubblicarne un terzo.

“Tre” è appunto il nome del libro. Tre perché è la terza opera della scrittrice. Tre perché è il numero dei protagonisti, e tre è il nome del loro gruppo, ispirato all’album 3 degli Indochine.

Come nei suoi precedenti romanzi, Velérie Perrin è capace di raccontare la storia dei tre protagonisti con leggerezza e trasporto. Il dramma si mescola con il romanticismo in una storia che non fa emergere soltanto le passioni dei personaggi, ma che riesce a coinvolgere pagina dopo pagina grazie ai suoi colpi di scena. Dolori, vecchie ferite, amicizia, amori, ricordi…

Il romanzo segue le vicende dei tre protagonisti dagli anni ’80 fino al 2017, che vivono a La Comelle, in Borgogna: Nina Beau, cresciuta dal nonno postino perché non ha mai conosciuto il padre, mentre la madre se n’è andata; Adrien, timido e studioso, abbandonato dal padre; Étienne, ricco, carismatico e sicuro di sé.

E nei romanzi di Valérie Perrin c’è molto di lei. Infatti, anche la scrittrice è nata a La Comelle:

Come me e come i protagonisti degli altri miei libri. Ma stavolta volevo raccontare la storia di chi resta e chi parte, di chi sogna una vita diversa e chi è attaccato alle proprie radici. Quando ho lasciato la provincia io avevo 18 anni. Sono andata a vivere a Parigi, da sola. Mi sono ritrovata in una brutta periferia, abitavo in una casa piccola e scomoda. Ho fatto mille lavori, ho preso la metropolitana per la prima volta, ho sentito intorno a me il malessere dei provinciali, che lasciano gli affetti, gli amici, la famiglia. Mi interessava raccontare la fatica di quella vita e la violenza che nasconde”.

Sappiamo anche che la Perrin ha grandi progetti per il suo Cambiare l’acqua ai fiori. La scrittrice ha infatti annunciato di aver firmato un contratto con un produttore italiano per una serie o un film, che uscirà in streaming. Anche per Tre ha ricevuto già molte richieste, chissà se anche il suo terzo romanzo prenderà vita sullo schermo.

Credit: Il Giornale; Repubblica

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