La Pianura Padana secondo Marco Belpoliti

Nel suo nuovo libro edito da Einaudi dal titolo “Pianura”, lo scrittore Marco Belpoliti compie un viaggio nella storia politica, sociale e culturale della Pianura Padana. Il risultato è una sorta di diario di viaggio in cui Belpoliti tenta di definire un luogo dalle mille sfumature.  

Definire la Pianura Padana nella sua essenza è difficile. E’ stato un territorio attraversato da importanti eventi storici, ha cambiato più di una volta colore politico ed ha subìto il boom economico che ne ha trasformato inevitabilmente la geografia. L’obiettivo che Belpoliti in “Pianura” si prefissa di raggiungere è quello di mapparla e descriverla attraverso le rappresentazioni che la letteratura, il cinema e le testimonianze dirette hanno dato nel corso degli anni.  

“Pianura” di Marco Belpoliti

In una recente intervista a RivistaStudio, Belpoliti racconta la nascita di questo progetto, in cantiere da circa 20 anni. Ha inciso sulla sua decisione l’attività musicale di Giovanni Lindo Ferretti del gruppo punk rock italiano CCCP- Fedeli alla linea. Lo scrittore prende a modello i testi di Ferretti, uno su tutti “Emilia paranoica”, per raccontare di un luogo da cui tutti sono passati, un territorio che pare essere senza confini se non fosse per il Po che lo attraversa. 

La Pianura Padana ha vissuto una sovrapposizione di immaginari, alcuni sono stati cancellati mentre altri sono rimasti, eppure le caratteristiche fondamentali che la rendono misteriosa e inafferrabile sono sempre lì. Afferma Belpoliti su RivistaStudio: ”Secondo me un filo sotterraneo c’è. Il filo è proprio la forma della Pianura. La nebbia, il magone, la solitudine. Il senso di spaesamento. Il Po. Il fatto che ti senti piccolo dentro la Pianura. Che l’orizzonte è sempre irraggiungibile.”   

Veduta della Pianura Padana

“Pianura” è anche un racconto intimo, scritto da chi in quella terra ci è nato e l’ha vissuta. Ne ha assaporato gli umori, i cambiamenti e da questi è stato segnato. Ne racconta la vita attraverso un viaggio fisico e intellettuale, diradando la nebbia di chi pensa di conoscerla.  

Tiziana Panettieri 

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