Anche l’Italia ebbe la sua Hollywood

Ci fu un tempo, tra gli anni Trenta e gli anni Sessanta, in cui tutti i riflettori puntavano sugli stabilimenti Pisorno, studi cinematografici più importanti d’Italia, più di Cinecittà. Costruiti durante il fascismo, ospitarono alcuni tra i più importanti attori e registi dell’epoca.  

Progettato dall’architetto Antonio Valente, gli stabilimenti cinematografici degli studi Pisorno nacquero nel 1933 col nome di Tirrenia Film. Fu Giovacchino Forzano, in seguito, a rilevare la struttura e cambiargli nome, rifacendosi alla posizione strategica in cui si trovava, tra Pisa e Livorno. Forzano era amico e collaboratore di Mussolini e la struttura avrebbe dovuto produrre film di propaganda. Le date non lasciano dubbi, gli stabilimenti Pisorno furono la prima città del cinema in Italia, oggi tristemente dimenticata.  

L’entrata degli stabilimenti cinematografici Tirrenia Film

Rivestirono un’importanza fondamentale tra gli anni Trenta e Sessanta per l’industria cinematografica italiana, con un declino in corrispondenza della Seconda Guerra Mondiale, periodo in cui vennero trasformati in deposito dagli americani. Nel 1961 vennero acquistati dalla Cosmopolitan Film di Carlo Ponti e ne presero il nome. Passarono presto il testimone a Cinecittà, salvo il volere dei fratelli Taviani che nel 1987 li riaprirono per girare Good Morning Babilonia. Merito di questo luogo è quello d’essere stato anche fucina per la formazione di nuovi mestieri del cinema come tecnici del suono e fonici e direttori di produzione.

Oggi sono in fase di ristrutturazione per la realizzazione di residenze alberghiere, tuttavia se vi trovate da quelle parti l’invito è di andare e camminare in quei luoghi che tanto tempo fa ospitarono alcune tra le più grandi star del cinema nazionale e internazionale come Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Klaus Kinski e Philippe Noiret e registi come Vittorio De Sica, Elio Petri e Sergio Corbucci. Un viaggio nel tempo in un luogo che ha ancora molte cose da dire, per chi sa ascoltare.  

Una giornata sul set agli stabilimenti cinematografici Pisorno

Tiziana Panettieri 

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