Nulla spegne le stelle: le favole illuminate di Andrea Spessotto

Non siamo tutti più buoni a Natale: anzi, forse non lo siamo mai stati. Ci siamo dimenticati presto della magia delle favole.

Andrea Spessotto, laureato in Conservazione dei Beni Culturali, fondatore e allenatore della Naonis Basket, e in tutte altre faccende affaccendato, ha volto la sua passione e e la sua capacità giornalistica e narrativa verso l’illuminato e illuminante mondo delle fiabe. Fiabe inusuali ma che attingono dai topoi classici della narrazione di genere: creature incantate, animaletti che si comportano come gli umani. Nulla spegne le stelle è il suo libro edito dalla udinese L’Orto della Cultura. Protagonisti bimbi come Sveva, che vive durante una gita un incontro davvero magico, Celeste, che verrà ricompensata per un ritrovamento da creature fatate del mare. Ancora: uno scoiattolino amante della scrittura che commuove la mamma con un diario dove annota la meraviglia delle stagioni . Primo protagonista Emanuele, il figlio di Andrea. L’eroe di casa Spessotto,, impegnato nella vita quotidiana in un’avventura che necessita di grande coraggio, e in questa, del libro, immaginaria, alle prese con una sorta di rito di iniziazione avallato dalla bonaria complicità di suo padre e di suo nonno-

Un libro delicato, che si rivolge agli adulti con rara dolcezza: che siano proprio loro infatti i destinatari del messaggio fiabesco, un richiamo a vedere che tutto può succedere e che a volte il sogno realtà diverrà. O perlomeno, senza mettere la testa sotto la sabbia e ignorare i problemi e le vicissitudini quotidiane, senza banalizzare con i “ce la faremo” buttati a caso, a insegnarci che ogni ragazzino è magico di per se stesso, che dobbiamo imparare da loro, a volte alle prese con imprese ardue e difficili. Nulla spegne le stelle, racconti del risveglio e della luce che c’è anche quando non riusciamo a vederla.

Roberta Maciocci

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