Pinin Brambilla Barcilon: morta la grande restauratrice

Si è spenta sabato 12 dicembre una delle eccellenze italiane: Pinin Brambilla Barcilon, classe 1925.

Nota principalmente per la sua direzione ventennale del restauro de L’Ultima Cena di Leonardo (1978/1999), presso il Convento della Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano, la restauratrice aveva fondato La Venaria Reale, un centro di prestigio per la conservazione ed il restauro delle opere d’arte, nel 2005. Brambilla Barcilon aveva curato anche il restauro delle pitture di Giotto nella Cappella degli Scrovegni a Padova, aveva “salvato” dal definitivo deterioramento alcuni capolavori firmati Piero della Francesca, Filippino Lippi Bronzino, Caravaggio, Tiziano, nonché opere d’arte moderna e di artisti contemporane.

Nel suo libro La mia vita con Leonardo, (2015), edito da Mondadori Electa, Pinin Brambilla Barcilon trasferisce in parole non soltanto l’entusiasmo per l’avventura del salvataggio dal deterioramento dei colori utilizzati da Da Vinci per il suo Cenacolo, bensì anche le varie difficoltà affrontate in corso d’opera e la gratitudine per Renzo Zorzi, scrittore e soprattutto nel caso specifico manager della Olivetti, partner nel restauro de L’Ultima Cena. Se n’è andata una delle figure rappresentative di spicco del panorama conservativo dell’arte italiana, ma di lei rimangono tracce tangibili nelle opere inestimabili pregevolmente restaurate insieme ai suoi collaboratori.

Roberta Maciocci

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