Il Castello di Rivoli e l’arte contemporanea

di Chiara Maciocci

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In passato residenza sabauda, il Castello di Rivoli in provincia di Torino è una delle sedi di arte contemporanea più apprezzate in Europa e in Italia. Nel 2018 è stato registrato un numero da record circa l’affluenza del pubblico nei suoi interni sontuosi e ricchi di opere d’arte: c’è stato, infatti, un aumento del 7,5% in termini di visitatori rispetto al 2017, per un miglioramento, dunque, di quasi il 20%.

Ciò che ha reso possibile tali numeri, e che ha attratto poco più di 125mila visitatori, è la costante “ricerca, produzione, attività” che si svolge all’interno del Castello; ciò è stato affermato dalla direttrice Carolyn Christov-Bakargiev, a sostegno dell’atmosfera viva e culturalmente fervente che si può respirare nel Castello. E il suo impatto culturale è tanto più di valore in quanto esso ha come concorrenti molti altri beni Unesco presenti a Torino e nel torinese, mantenendo dunque grande la rilevanza dei suoi numeri.

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Nel 2019, inoltre, verrà ospitata nel Castello la celebre Collezione Cerutti, una delle collezioni d’arte privata più importanti al mondo: le 600 opere, che troveranno dimora a Rivoli, contribuiranno anch’esse a farne crescere la bellezza e l’importanza culturale.

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