Ad un anno dalla scomparsa, la Mediateca di Bari ricorda Vito Attolini

di Laura Pozzi

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Scomparso un anno fa (esattamente l’11 dicembre 2017) dopo un lungo ricovero all’età di 86 anni, la Mediateca di Bari in collaborazione con Apulia Film Commission e il Gruppo Puglia del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici (SNCCI) ricordano l’insostituibile figura di Vito Attolini decano dei critici nonché tra i massimi esperti del settore in Italia.

La rassegna “Vito Attolini sotto il segno del film” si propone attraverso un ciclo di sei proiezioni ad ingresso gratuito di ripercorrere i principali ambiti di studio del critico, attraverso la visione di pellicole da lui particolarmente amate. L’iniziativa ha visto l’apertura proprio l’11 dicembre con un sentito ricordo ed omaggio da parte del Sindacato Critici a cui è seguita la visione di Un maledetto imbroglio (1959) film di Pietro Germi introdotto e commentato da Frèderic Pascali.

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Seguiranno altri capolavori della storia del cinema tra cui il 19 dicembre  Rashomon (1950) di Akira Kurosawa introdotto da Michele Falcone; l’8 gennaio Viaggio a Tokyo (1953) di Yasujiro Ozu, introdotto da Carlo Gentile; il 16 gennaio Sorrisi di una notte d’estate (1955) di Ingmar Bergman, introtto da Irene Gianeselli; il 22 gennaio Le notti bianche (1967) di Luhino Visconti introdotto da Lorenzo Leone Procacci e il 28 gennaio L’arpa birmana (1956) di Kon Ichikawa, introdotto da Carmen Albergo. Il tutto rivissuto attraverso il prezioso ed inestimabile contributo di Attolini che con i suoi scritti, interventi e notevoli iniziative ha saputo onorare in modo ineguagliabile la storia del cinema. Un’occasione imperdibile per tutti gli amanti della settima arte e per tutti coloro che vogliano scoprire attraverso l’omaggio a questa straordinaria figura il significato di vero amore per il cinema.

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