Un progetto artistico e culturale per Parma 2020

di Agostino Casaretto

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Manca solo un anno, per trovarci ad un passo da Parma 2020 – Capitale Italiana della Cultura, e dagli eventi che si svolgeranno nell’ambito di questa Manifestazione che sarà  organizzata in una delle più belle e interessanti città italiane perché designata dal MiBAC (acronimo del Ministero per i beni e le attività culturali) per diffondere il valore della cultura per la coesione sociale, lo sviluppo economico e il benessere individuale e collettivo.

Era il 16 febbraio di quest’anno quando Parma è stata scelta come Capitale italiana della Cultura per l’anno 2020 tra le 46 città partecipanti alla selezione. La scelta non è certo capitata a caso perché conosciamo tutti il valore artistico e culturale di questa città che vide il famoso Ducato di Parma e Piacenza dal 1545 al 1859 : la sua Università, la famosa Certosa di San Girolamo detta di Parma, resa famosa anche da Stendhal nel suo famoso romanzo , la Cattedrale con i suoi affreschi e il Battistero in marmo rosa, il Teatro Regio, culla della lirica, il Palazzo della Pilotta, con le opere di Correggio e Canaletto, e perché non ricordare due prodotti, noti in tutto il mondo, come il il famoso parmigiano e l’ottimo prosciutto. Ora, per questa occasione, il Comune di Parma, per ampliare il palinsesto dei progetti culturali e delle attività che si svolgeranno durante il periodo della Manifestazione, lancia un avviso affinché i progettisti culturali possano partecipare a questa iniziativa, e per questo ha stabilito due date per la presentazione dei suddetti progetti che sono il 31 gennaio e il 31 marzo 2019.

parma 3.pngI risultati della selezioni verranno pubblicati online a un mese dall’invio. Non è prevista una graduatoria ma solo un elenco dei progetti ritenuti idonei o meno; è importante chiarire che il bando non prevede l’erogazione di alcun contributo economico ma il Comune provvederà a delle agevolazioni economiche come: la concessione gratuita dei luoghi pubblici e l’esenzione del canone di occupazione del suolo pubblico, la gratuità del noleggio dei beni mobili in dotazione dell’amministrazione (sedie, transenne, ecc.)e il supporto della comunicazione istituzionale. Le caratteristiche dei progetti dovranno rispecchiare la linea culturale di Parma 2020 rivolgendosi ad un pubblico diversificato per fascia di età e stili culturali. Saranno messi a disposizione una serie di laboratori di progettazione culturale rivolti agli operatori e ai responsabili delle iniziative come descritto da Massimiliano Zane che sarà il responsabile di tali laboratori. Auguriamo al Comune di Parma un successo per questo importante avvenimento italiano del 2020.

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