Continua la serie di valide iniziative promosse dalla Film Commission Calabria

di Melania Di Bella

IMG_3775.jpg

Si è concluso lo scorso week end il corso dedicato alla professionalizzazione e internazionalizzazione degli operatori emergenti dell’audiovisivo calabrese in collaborazione con l’Associazione Maia Workshops, programma leader in Europa nella formazione professionale. Fondato nel 2005 dalla produttrice Graziella Bildesheim, il programma vanta profonde radici nell’esperienza condivisa e nella pratica del settore in ambito internazionale e gode dal 2006, del sostegno di Europa Creativa / Programma MEDIA.

Il corso dedicato ai professionisti dell’audiovisivo con interesse nella filiera industriale del settore e nel processo di produzione  prevedeva quattro moduli formativi: lo Sviluppo dei Progetti & la Filiera Produttiva, il Budget & Piano Finanziario, Package & Pitching, il Set e il Networking Event.

Si è prestata attenzione alla filiera produttiva e al processo dello sviluppo di progetti audiovisivi. Si sono analizzate le opportunità offerte dalla Comunità Europea e dal Consiglio d’Europa, e  i finanziamenti disponibili in EU e Italia.

Si è analizzato un piano finanziario e le diverse fonti di finanziamento disponibili, della creazione del package per un progetto in sviluppo e la preparazione di un pitching. E’ stata fornita una panoramica dei mercati e di come parteciparvi.

Il terzo modulo è stato dedicato alla struttura e organizzazione di un set cinematografico: i reparti in gioco, le figure che lo compongono, l’ordine del giorno e lo spoglio della sceneggiatura.

L’ultimo incontro è stato un evento di network all’interno del quale i partecipanti hanno avuto la possibilità di incontrare 5 produttori provenienti da 5 paesi diversi: Belgio, Spagna, Repubblica ceca, Polonia, Grecia.

I professionisti calabresi hanno avuto l’occasione di fare il pitch dei loro progetti, naturalmente in lingua inglese, ai produttori MAIA con l’obiettivo di cercare coproduzioni con tali paesi. Esperienza altamente didattica e formativa, indispensabile per affrontare i market europei.

Le FC si interfacciano con  le imprese di produzione e le autorità locali per offrire soluzioni e assistenza rapide alle produzioni audiovisive, attraverso il disbrigo delle pratiche amministrative legate alle riprese sul territorio. Svolgono  un ruolo di promozione del territorio,  che beneficia di vantaggi turistici ed economici.

L’obiettivo principale rimane quello di attrarre le produzioni audiovisive, sia nazionali che straniere, favorendo l’individuazione delle locations sul proprio territorio e offrendo condizioni vantaggiose per la realizzazione delle riprese e la permanenza della troupe in loco.

 Per rafforzare il lavoro e la rete delle Film Commission, ricordiamo  la centralità delle Regioni nella definizione degli indirizzi di lavoro e degli obiettivi. Ed il compito assegnato alle stesse di gestire  fondi regionali a sostegno delle produzioni cinematografiche e audiovisive “locali”.  Fondi dedicati alla promozione della creatività e dei talenti che vivono nel territorio regionale e quindi diversi da quelli destinati ad attrarre produzioni “esterne”.

Noi speriamo che si continui su questo strada poichè il cinema calabrese sta facendo passi da gigante e sta ottenendo riconoscimenti nazionali ed internazionali.

Rispondi