di Cristina Cuccuru

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I 24 novembre è stato il compleanno di una delle italiane più amate del mondo dello spettacolo, Paola Cortellesi, che ha spento ben 45 candeline, restando sempre in ottima forma non solo nel suo aspetto, ma soprattutto nella sua carriera. Ripercorriamola quindi in quelli che sono stati i suoi momenti più alti.

Iniziando con partecipazioni a diversi programmi televisivi, la sua consacrazione è arrivata nel 2000 con Mai Dire Gol, grazie alle sue imitazioni e (nel 2001) alle gag con Fabio De Luigi che ci hanno fatto sbellicare dalle risate (memorabile è la sua Britney Spears de’ noantri).

Nello stesso anno debutta al cinema nella pellicola Chiedimi se sono felice, il premiato successo del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo. Da quel momento partirà la sua carriera cinematografica, che la porterà a La Cortellesi si riunisce poi al gruppo nel 2004, nel film Tu la conosci Claudia?, per il quale ha ricevuto una nomination ai Golden Graal del 2005.

Nel 2010 invece è tra i protagonisti del film di Fausto Brizzi Maschi contro Femmine, che le è valso la nomination ai Nastri d’Argento come miglior attrice protagonista. Sarà l’anno dopo, che riceverà il riconoscimento del suo talento, vincendo il meritato David di Donatello per Nessuno mi può giudicare, di Massimiliano Bruno, in cui interpreta una donna benestante che all’improvviso si ritrova sul lastrico e che per pagare i debiti decide di avviare una carriera come escort.

Quattro anni dopo arriva un altro riconoscimento, per la precisione il Pegaso d’Oro al premio Faiano, per il suo ruolo della “tagliatrice di teste” Luisa, in Sotto una buona stella, diretto (e interpretato) da Carlo Verdone. Per la stessa pellicola riceve una nomination ai David e ai Nastri come miglior attrice protagonista, che si ripeterà anche l’anno dopo Scusate se esisto (2014), in cui torna a fare coppia artistica con Raoul Bova.

Chiudiamo quindi con Gli ultimi saranno i primi, del 2015, in cui la Cortellesi, recitando al fianco di Alessandro Gassman, mostra tutto il suo talento anche nei ruoli drammatici, ottenendo nuovamente la nomination a diversi importanti premi; e Come un gatto in tangenziale, commedia che ha incassato quasi di 10 milioni di euro in cui recita insieme ad Antonio Albanese e che ha permesso ai due di vincere il Ciak d’Oro e il Nastro d’Argento.

Paola Cortellesi sembra quindi inarrestabile nel mostrarci la sua bravura e noi di certo non ce ne lamentiamo.

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