di Agostino Casaretto 

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Quasi mai, riproporre nella propria esistenza amori morti e sepolti è indice di genialità, anche se lo si faccia per cercare di restituire a se stessi la vivacità, l’intraprendenza e gli interessi che si avevano in età giovanile, se poi lo si deve fare perché la propria figlia crede che in quel modo si possa risvegliare un padre avviato sulla strada della abulia più completa e della inerzia sessuale, pur essendo stato un tombeur de femme, è impresa ancor più ardua.

Questo è quello che capita a Leonardo, il personaggio principale del film SE SON ROSE… scritto, diretto e interpretato da un Leonardo Pieraccioni in ottima forma, circondato da tante bravissime attrici che sono, nel film,le ex che egli, per volontà della figlia, ricontatta. Un film, come tutti i film di Pieraccioni, divertente e piacevole con il ruolo del protagonista leggermente diverso dagli altri film dell’attore che sta subendo, con l’andare degli anni, una metamorfosi che riteniamo positiva perché travalica la linea di demarcazione che delimita lo spazio solo comico da quello di attore completo senza fronzoli come ci capita di vedere in altri attori che, senza accorgersene, col passare degli anni diventano enfatici, proprio al contrario di quello che sta capitando, appunto, a Leonardo Pieraccioni. La scena del film quando il protagonista incontra una sua ex che finge di avere problemi di memoria è la dimostrazione di quello che affermiamo.

pieraccioni 1Vogliamo, in questa occasione, fare i nostri complimenti a Vincenzo Salemme che in pochi minuti di apparizione, in uno splendido cammeo, interpreta un ricoverato in una casa di riposo in modo perfetto tanto da farci credere di trovarci veramente in quel luogo. Un plauso va a tutte le attrici, che hanno contribuito alla perfetta riuscita del film e nominandole, come dice il film, in ordine alfabetico iniziamo dalla bravissima Michela Andreozzi che ha disegnato perfettamente una finta smemorata; Elena Cucci una brava e bella  attrice che tiene vivo Leonardo (personaggio) con la sua ingenua vivacità; Caterina Murino una splendida suora laica con eccitazioni nascoste; Claudia Pandolfi l’ex moglie del protagonista che non disdegnerebbe di riallacciare un rapporto con l’ex marito nonostante abbia un compagno a dir poco originale interpretato da Gianluca Guidi; Gabriella Pession, una splendida professoressa che combatte con un marito geloso e due figli scatenati; Mariasole Pollio, nella sua prima interpretazione cinematografica,  la figlia che spinge il padre a ricercare le sue ex; Antonia Truppo in una interpretazione straordinaria della quale non parliamo per non rovinarvi la sorpresa e dulcis in fundo Nunzia Schiano la simpatica vicina di casa alla quale Leonardo chiede spesso dei consigli.

Una menzione a parte va a Martina Pieraccioni con gli auguri che raggiunga presto i successi del padre.

Abbiamo voluto nominarli tutti perché per la loro bravura meritavano una citazione.

Filippo Bologna è invece il co-sceneggiatore del film e le musiche sono firmate da Gianluca Sibaldi. Il film che è prodotto dalla Levante e dalla Medusa Film sarà nelle sale cinematografiche dal 29 novembre di quest’anno.

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