Lontano da qui: quando l’arte ti cambia la vita

di Francesco Amato

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Il 13 dicembre, nelle sale italiane, arriverà il primo film della regista italoamericana Sara Colangelo. Il titolo del film è Lontano da qui, remake di un film israeliano, e avrà nel ruolo di protagonista Maggie Gyllenhaal.

Il film parla di Lisa Spinelli, maestra d’asilo, che un giorno scopre che uno dei suoi alunni, Jimmy, possiede un grande talento per la poesia, arte del quale la maestra è appassionata. Non avendo alcun talento per l’arte che ama, Lisa decide di aiutare il bambino nello sviluppo di queste capacità, volendo farlo conoscere al mondo, ma rischiando di superare dei limiti pericolosi.

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Sara Colangelo ci trasporta in un mondo “morto”, dove l’arte, di ogni tipo, non ha più alcuna importanza o considerazione. L’unica speranza di questo mondo sembra proprio Jimmy, un bambino di origine indiana che riesce a scrivere poesie meravigliose quasi per caso, senza quasi accorgersene. L’unica a prestarci attenzione è proprio Lisa, una donna che vorrebbe lasciarsi alle spalle una vita di fallimenti, con figli che non la amano e un marito che non la vuole più.

Per Lisa, il dono speciale di questo bambino viene visto quasi come un segno del destino, un’occasione per ricominciare con una vita nuova, migliore.

Nonostante sia il suo primo film, Sara Colangelo riesce a girare il film con grazia e senza scadere mai nel dramma esagerato che si vede spesso in film come questi.

La regista riesce perfettamente a trasmettere allo spettatore il suo amore per l’arte, che qui viene vista quasi come unica speranza per risollevare un mondo ormai grigio e morente.

Buona parte del merito per la riuscita del film va sicuramente anche agli attori.

Maggie Gyllenhaal è stata infatti perfetta nell’interpretare Lisa, portando sullo schermo tutta la sofferenza di questa donna. Menzione d’onore al giovanissimo Parker Sevak, che è stato perfetto nel ruolo del piccolo poeta Jimmy.

Lontano da qui è un film tenero, commovente ma allo stesso tempo spietato, che può esser visto e apprezzato da spettatori di ogni tipo, e che di certo non farà pentire nessuno di esserlo andato a vedere in sala. Non ci resta quindi che aspettare il 13 dicembre, per vedere che accoglienza riceverà quest’opera prima di una regista che, sicuramente, ci regalerà altre sorprese.

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