di Cristina Cuccuru

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Toy Story si sa, per la Pixar è sempre stato una garanzia. Con il terzo capitolo, quando Andy decide di regalare tutti i suoi più cari giocattoli ad una bambina che li avrebbe trattati altrettanto bene, pensavamo di aver terminato le lacrime, invece sembra che ora ci tocchi metterne da parte una nuova scorta.

Le dichiarazioni delle due voci protagoniste originali, prima Tim Allen, che dà voce a Buzz Lightyear, e dopo Tom Hanks, che invece la dà al pupazzo cowboy Woody, sembrano concordare sul fatto che il finale di questo nuovo, nonché quarto capitolo, ci farà emozionare a tal punto da versare davvero tante lacrime.

Tom Hanks ha infatti dichiarato di aver a stento trattenuto il pianto durante la fase di doppiaggio, desiderando addirittura di voltare le spalle all’intero team creativo e di rendersi conto di vivere in quel momento un momento molto importante per la saga.

La trama seguirà le avventure dei giocattoli dal momento in cui li abbiamo lasciati alla fine del terzo, quindi con la nuova proprietaria Bonnie.

Per quanto riguarda invece il nostro Paese, il film avrà un forte impatto a causa di una grande mancanza che si sentirà non poco: quella della voce italiana di Woody, che nei capitoli precedenti era affidata a Fabrizio Frizzi, scomparso lo scorso marzo a causa di una emorragia cerebrale. Quando ci si affezione ad un personaggio, lo si fa anche del suo modo di parlare e i cambiamenti improvvisi fanno sempre un po’ storcere il naso, ma in questo caso non vi era altra soluzione.

Un’altra assenza è data da quella di John Lasseter, regista dei primi due capitoli e produttore esecutivo del terzo, che ha deciso di prendersi una pausa in seguito al suo coinvolgimento nello scandalo hollywoodiano sulle molestie sessuali.

Il primo teaser trailer è stato rilasciato il 12 novembre, l’uscita invece è prevista nelle sale americane per il 21 giugno 2019.

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