Romics XXIV: la passione senza età per mondi fantastici

di Cristina Cuccuru

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Trucco, parrucche e costumi, ma non per l’arrivo di Halloween, bensì per la XXIV edizione del Romics, che si è svolta nel secondo appuntamento dell’anno, quello autunnale (e storico), precisamente dal 4 al 7 di ottobre. Anche questa volta migliaia di persone si sono riunite tra i padiglioni della Fiera di Roma per la manifestazione dedicata a fumetti, animazione, videogames e tanto altro.

Esplorando la fiera si potevano ammirare mostre come quella dell’illustratrice Charlotte Gastaut o di Marco Gervasio, ex allievo della Scuola Romana di Fumetti e vincitore del Romics D’Oro 2018. Per chi invece ha voluto mettere alla prova le proprie abilità col joystick, numerosi tornei e freeplay si sono susseguiti durante le quattro giornate: Overwatch, Fifa19, Spiederman e Mario Kart sono solo alcuni dei titoli messi a disposizione nell’area games, in cui c’era spazio anche per i più tradizionalisti, con i tornei di carte di Yu-Gi-Oh!, Pokémon e Dragon Ball Super.

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Inoltre Romics offre sempre la possibilità di assistere a delle proiezioni di film e anime, anche di anteprime italiane, come nel caso di Mirai, la nuova opera di Mamoru Hosoda, autori di successo grazie a titoli come La ragazza che saltava nel tempo, Wolf Children e The Boy and The Beast.

L’aria che si respira è festaiola, i prati della fiera sono invasi da piccoli e grandi appassionati, si sente della musica e si vedono persone ballare. Molti giovanissimi fanno la fila per incontrare i loro cosplayer preferiti, attrazione di recente introduzione, che ogni anno scatena diverse polemiche con l’accusa di rappresentare una pura azione di marketing, che se così davvero fosse, allora l’intento è più che riuscito.

Nelle varie aree assegnate agli espositori, si può trovare ogni sorta di gadget, dalle bacchette magiche del mondo di Harry Potter, alle spade dei più grandi guerrieri di serie tv, film e videogiochi, dai gioielli all’abbigliamento di svariati personaggi, nonché attrezzatura da cosplayer come trucchi e lenti a contatto.

Proprio i cosplay la fanno sempre da padrona durante l’evento, numerosi gruppi si radunano perché vestiti da personaggi della stessa opera, cosplayer alle prime armi passeggiano insieme ai veterani, tra i quali annoverano i partecipanti alla gara cosplay per coppie e singoli. Ogni anno infatti si disputa il Romics Cosplay Award, il contest i cui vincitori rappresenteranno l’Italia in due importanti manifestazioni: la Yamato Cosplay Cup International (per il singolo) che si terrà a San Paolo, in Brasile, che tra l’altro ha visto l’Italia al primo posto negli ultimi tre anni; ed il World Cosplay Summit che si svolgerà a Nagoya, in Giappone.

Anche quest’anno è andata, adesso ci tocca attendere fino alla fatidica XXVesima edizione, che si terrà dal 4 al 7 aprile 2019. Sicuramente come ogni anno, le aspettative saranno altissime, ma verranno soddisfatte?

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