Francesca Bertini al Gran festival del Cinema Muto

di Agostino Casaretto

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La nona edizione del Gran Festival del Cinema Muto, che è stata inaugurata il 29 settembre 2018, vedrà la kermesse, colma di eventi, prolungarsi fino al 5 dicembre. La manifestazione che impegna varie location milanesi dà  la possibilità di partecipare ad incontri, conferenze e concerti che saranno distribuiti su tutto il territorio lombardo.

In particolare il Festival sarà dedicato alla carriera di Francesca Bertini, la grandissima attrice italiana (1892-1985), al teatro dal Verme di Milano potrete vedere il film Assunta Spina diretto da Gustavo Serena . La pellicola è stata restaurata dalla Cineteca Sarda con la partitura originale composta da Rossella Spinosa. L’accompagnamento è affidato all’orchestra de i Pomeriggi Musicali, diretti dal Maestro Alessandro Calcagnile con al pianoforte solista la stessa compositrice. Il 4 ottobre 2018 alle ore 21 al teatro Verdi di Milano sarà presentata la rassegna Shakespeare nel Cinema Muto, una raccolta di film storici dedicati al grande drammaturgo tra i quali Re Lear (1910 regia di Girolamo Savio) con protagonista la Bertini e altri cortometraggi datati 1899/1910, come King John e The Tempest (1908).

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La serata sarà interamente musicata dalle partiture originali di Rossella Spinosa,  in prima esecuzione assoluta, eseguiti dall’Ensemble I Solisti Lombardi. Il 9 ottobre sarà la volta di Sangue Blu (1914 regia di Nino Oxilia), al Teatro Filodrammatici. Da non perdere anche il 29 novembre la proiezione de La Piovra (1919 regia di Edoardo Bencivenga) al Politecnico di Milano, ore 21. Il 5 dicembre si chiude infine il Festival con La Serpe (1920 regia di Roberto Roberti) all’Università Bicocca di Milano , ore21.

Il Gran Festival del Cinema Muto ha iniziato il suo viaggio di divulgazione del patrimonio storico filmografico nel 2009 lavorando in sinergia con le cineteche nazionali, ha proposto film di genere o edizioni monografiche dedicate a registi o divi che hanno lasciato dei ricordi importanti nel pubblico dei loro tempi ma che ancora oggi hanno quel fascino che li fa diventare immortali. Gli accompagnamenti musicali sempre ben curati con partiture composte per l’occasione con esecuzioni interessantissime in collaborazione con la Fondazione I Pomeriggi Musicali di Milano e con L’Ensemble I Solisti Lombardi.

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