Festa del Cinema di Roma: Conferenza Stampa

di Chiara Maciocci

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Si è tenuta oggi alla 12.00, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, la conferenza stampa sulla 13esima edizione della Festa del Cinema di Roma.

A fare i ringraziamenti ufficiali è stata la vice presidentessa Laura Delli Colli, la quale ha esposto alcuni dei caratteri di questa edizione: tra il raffinato e il “pop”, la festa si propone quest’anno, come d’altronde ha fatto anche gli altri anni, di essere una festa internazionale e al contempo per la città; a ciò è finalizzato il programma Cityfest, ossia l’apertura di iniziative sparse per la città, legate alla Festa del Cinema e tese a celebrare il cinema e l’arte in generale. La Delli Colli punta l’attenzione poi sulla grande presenza femminile nella festa, sia nella organizzazione che tra gli ospiti: quest’anno si avranno infatti ben 12 registe donne, insieme a molte altri attrici e artiste.

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Il tema e il programma della festa sono stati invece annunciati dal direttore artistico Antonio Monda: come suggerito dall’icona della locandina Peter Sellers, il filo conduttore sarà il genere noir, celebrato attraverso la proiezione sia di amati film noir per intero sia di spezzoni di film noir che precederanno ogni proiezione in programma; inoltre, le tre parole chiave di questa edizione, come affermato da Monda, sono “donna” (per la già menzionata importante presenza femminile), “memoria” (si avranno ben 4 documentari sull’olocausto) e “documentario” (il quale è affermato essere un genere di film altrettanto valido del cinema finzionale).

Dopo aver messo in evidenza che una delle caratteristiche della Festa del Cinema di Roma è che gli artisti (non solo cineasti) vengono non per promuovere i loro lavori ma perché vogliono essere lì, a condividere la loro passione per il cinema, il direttore artistico procede con l’annunciare il programma del 2018:

Tra gli Omaggi, vedremo quello a Robert Redford, il cui ultimo film The Old Man and the Gun sarà presentato nella Selezione Ufficiale, quelli ai fratelli Taviani, ad Adriana Asti, Flavio Bucci, Carlo Vanzina, Milos Forman, Ermanno Olmi, Vittorio Gassman e altri. Tra i Restauri vari ci sarà quello de La Grande Guerra, alla cui proiezione presenzierà il presidente Mattarella. Si avranno inoltre Retrospettive su Peter Sellers (l’icona dell’edizione) e Maurice Pialat.

 

Tra gli Incontri ravvicinati invece avremo: Martin Scorsese, a cui sarà consegnato il Premio alla Carriera e che ha scelto, per l’incontro, i suoi 9 film italiani preferiti (tra cui, anticipa Monda, Il posto di Ermanno Olmi); il regista parteciperà alla festa poi per altri due giorni, presentando dei film restaurati e incontrando gli studenti dell’Università; Isabelle Huppert, a cui verrà consegnato il premio alla carriera da Toni Servillo; Cate Blanchett, Sigourney Weaver, le sorelle Rohrwacher, Dakota Johnson, Giuseppe Tornatore, Mario Martone che parlerà del caso Elena Ferrante e Therry Fremaux, che parlerà del caso Netflix. Anche allo scrittore Jonathan Safran Foer sarà dedicato un incontro ravvicinato, in cui egli parlerà dei suoi film della vita (tra cui comparirà Rushmore di Wes Anderson).

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Tra i film che verranno proiettati il cinema italiano sarà ben rappresentato: a chiusura della Festa avremo il nuovo film di Paolo Virzì Notti magiche, e in Selezione Ufficiale concorreranno Il vizio della speranza di ‪Edoardo De Angelis, Corleone di Mosco Levi e Diario di tonnara di Giovanni Zoppeddu.

Nella fascia Tutti ne parlano verranno proiettati invece film presentati altrove: An Elephant Sitting Still di Bo Hu (opera prima del regista, il quale si è suicidato dopo aver girato il film a 24 anni), The Miseducation of Cameron Post di Desiree Akhavan e Boy Erased di Joel Edgerton.

Tra i Riflessi avremo un documentario su Stefano Benni, uno su Ilaria Capua e uno su Giosetta Fioroni. Verranno presentati inoltre un documentario sugli ‪Afterhours, un corto di Rovazzi e un documentario su ‪Francesco De Gregori.

Qui di sotto invece alcuni titoli della Selezione Ufficiale:

Fahrenheit 11/9 (di Micheal Moore)

Bad times at the El Royale 

Watergate (Serie TV di Charles Ferguson)

Three Identical Strangers

The Old Man and the Gun

Stanlio e Ollio

They Shall not Grow Old (di Peter Jackson)

Se la strada potesse parlare (di Barry Jenkins)

Quello che non uccide (ultimo capitolo della Millennium saga)

La Tamburina (di Chan-Wook Park)

Halloween

Beautiful Boy 

Questo per un totale di partecipanti provenienti da 31 paesi diversi, e 50 prime (34 prime mondiali, 9 prime internazionali, 7 prime europee).

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