Il completo fallimento di Venom

di Lorenzo Bagnato

Venom - outoutmagazine 1.jpg

Tra i tanti dubbi che sorgono con la visione di Venom, l’ultimo cinecomic Marvel in uscita proprio oggi nelle sale italiane, la domanda più pressante è: “Cosa sta succedendo ai film dei supereroi? É mai possibile che così tante persone vadano a vedere film così brutti?”.

Si perchè tra i tanti termini che un recensore deve passare in rassegna per svolgere al meglio il proprio lavoro nessuno è più adatto alla descrizione del film in questione di “Brutto”. La sceneggiatura di Venom sembra scritta da bambini di tre anni (il che spiegherebbe anche i dialoghi), in cui ogni cosa che avviene è in completo contrasto con ogni azione precedente. Per intenderci, a un certo punto Venom diventa buono senza apparente ragione. Si, non avete letto male, non c’è stato alcun refuso; Venom diventa buono. E che cosa fanno i buoni? Sconfiggono i cattivi. Ma chi può essere più cattivo di Venom? “Un Venom ancora più grosso!” hanno risposto i baby-autori.

Venom - outoutmagazine 2.jpg

E così è stato. Venom, redento dai suoi peccati, si trova a dover sconfiggere un Venom più grosso, dalle stesse sembianze e dagli stessi poteri. E nulla di tutto questo viene risaltato dall’interpretazione di Tom Hardy, vero e proprio pesce fuor d’acqua all’interno della pellicola. Un attore del suo calibro non dovrebbe accettare sceneggiature così scadenti, in quanto rischiano seriamente di rovinargli la carriera, o perlomeno di incrinarla gravemente. Credo che basti questo per far eliminare ogni reminiscenza di idea di visionare questa pellicola, il cui vilipendio al mondo del cinema dovrà essere ripagato con altrettanta violenza da incassi insufficienti, che cancellino ogni idea o progetto per un seguito. E allora si ritorna alla domanda iniziale. Com’è possibile che i film di supereroi siano sempre più simili a scadenti prodotti industriali? Perchè la Marvel, la Disney e la Sony non sono più in grado di aggiungere un minimo apporto qualitativo ai propri cinecomics? Che il genere sia giunto ad una saturazione? Che si sia spremuto tutto il succo da questo abbondante limone? Oppure, peggio ancora, è l’intera Hollywood ad aver esaurito le idee per film d’intrattenimento e allo stesso tempo ben fatti? Comunque sia, è ormai chiaro che i cinecomic necessitano di una lunga pausa di riflessione, e forse il fallimento di questo Venom potrebbe finalmente mettere in allarme i ricchi produttori oltreoceano.

2 thoughts on “Il completo fallimento di Venom”

Rispondi