di Agostino Casaretto

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Prima di entrare nel vivo della critica del film che abbiamo visto oggi in anteprima, e indipendentemente dalle critiche dei colleghi delle altre testate giornalistiche, proprio per non farci influenzare, vogliamo esprimere un giudizio su un attore giovane che è uno degli attori principali di questa pellicola, che vede anche il grande Diego Abatantuono in una interpretazione magistrale, riconoscendo che, secondo noi, Antonio Folletto è uno degli attori più interessanti nel panorama del cinema italiano degli ultimi tempi.

Per quanto riguarda invece il film di cui parliamo e del quale vogliamo darvi un giudizio, Un nemico che ti vuole bene, è sicuramente un film da non perdere con una regia essenziale, una fotografia meravigliosa, il direttore della fotografia è Markus Huersch aiutato dalle splendide location, un montaggio senza sbavature, e naturalmente una direzione veramente precisa del regista poliglotta Denis Rabaglia. Un film considerato una black comedy che potrebbe essere invece  l’espressione dei nostri tempi dove tutti viviamo con  varie maschere che usiamo, con ipocrisia, secondo quella che ci può servire in quel momento per ottenere quello che ci conviene. Non c’è da meravigliarsi se poi gli affetti o gli amici  che ci circondano a volte rappresentano la falsità assoluta e le persone che non conosciamo bene, che possono sembrarci negative a prima vista, al contrario, possono dimostrarsi migliori di quelli che amiamo. Raccontarvi la trama del film sarebbe rovinarvi il piacere di gustarlo, una sinossi anche minima toglierebbe il fascino di quello che spero andrete a vedere.

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Una cosa dobbiamo assolutamente dirla cioè che con questo film scoprirete un cast scelto con dovizia: Un Abatantuono, che ha firmato anche la sceneggiatura, stoico e buono, ma mai fidarsi dei buoni quando gli si pestano troppo i piedi, di un Roberto Ciufoli grandioso nella sua interpretazione di un prete non tanto prete, Massimo Ghini uno splendido ipocrita, Sandra Milo che disegna, con la sua nota bravura, la madre di Diego Abatantuono, Antonio Catania un “amico” che è meglio non avere, Annabella Calabrese la figlia ribelle e interessata, Gisella Donadoni, la moglie di Abatantuono, Mirko Trovato figlio di Abatantuono anche interprete della fiction televisiva Braccialetti Rossi, il rettore Ugo Conti, Paolo Ruffini all’altezza della sua bravura in un cammeo e Ernesto lama e Ciro Esposito i cugini di Antonio Folletto. Abbiamo voluto elencarvi tutto il cast del film perché meritano tutti una nota di merito. Il film che sarà nelle sale dal 4 ottobre è stato prodotto da Claudio di Mauro, Mauro Preti, Andrea Preti, coprodotto da Michael Steiger, Denis Rabaglia, Pier Paolo Piastra,  Attilio de Razza. Una co-produzione italo-svizzera Falkor Production – Turnus Film – Viva Productions con Tramp  Limited in collaborazione con Medusa Film e con Sky Cinema HD in coproduzione con RSI Radiotelevisione Svizzera / SSR SRG e Teleclub e Armeni GES Productions -La Petite Entreprise. Distribuito dalla Medusa.

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