Da Settima Arte a Prima… linea su FIRST Arte. E non solo

di Roberta Maciocci

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Il numero di FIRST Arte del 15 settembre, nella rubrica ABìCinema ha proposto, in ordine alfabetico come ogni settimana la lettera T come leit motiv degli argomenti trattati. Un originale appuntamento settimanale in connubio con la regola delle famose 5W, (in inglese Who, What, When, Where, Why), ingredienti di base del buon giornalismo.

Di fatto il critico cinematografico Patrizio Rossano, in poche ma interessanti righe si è occupato del compianto Massimo Troisi e del suo esordio da regista con Ricomincio da tre (1981), dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani, omaggiati al Festival ultimo di Venezia per La notte di San Lorenzo, il film uscito l’anno successivo di quello precedentemente citato di Troisi, di Quentin Tarantino mago della finzione pulp.

FIRST ART 1.jpgLa lettera dell’alfabeto non poteva non comprendere il “Principe della Risata”, Antonio de Curtis, Totò, il più amato da noi italiani e un altro mostro sacro del cinema, Ugo Tognazzi: dei suoi esordi con gli sketch assieme a Raimondo Vianello e la fruttuosa collaborazione con Risi.

E poi il genere thriller, Tempi Moderni di Charlie Chaplin, solo alcuni dei rimandi alla lettera dell’alfabeto, in campo cinematografico: una parte ovviamente infinitesimale delle citazioni possibili di artisti ed opere.

E ancora Arte, anche se non la Settima: con la storia di Georges Braque, le Aste di Sotheby’s, in particolare le mostre del pittore Albert Oehlen che si terranno dal 13 al 21 dicembre prossimo contemporaneamente nelle due gallerie parigine Gagosian e Max Hetzler, ed intitolate “Sexe, Religion, Politique”. Le istruzioni, insomma per cominciare ad organizzare un weekend semplicemente ripescando un ottimo vecchio film in relax e magari progettarne un altro nei mesi avvenire con un viaggio in Europa che coniughi turismo e cultura.

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