Una storia vecchia come il mondo

di Agostino Casaretto

salinger foto 2.jpg

Da sempre molte persone, vergognose, che hanno il potere di decidere della sorte lavorativa degli altri hanno sfruttato questa opportunità per esercitare pressioni, sui malcapitati che erano loro sottoposti, per ottenere servigi che alcune volte andavano aldilà dei normali rapporti lavorativi.

Negli anni, fortunatamente, sia per leggi promulgate a favore dei lavoratori sia per la metamorfosi che il sesso femminile ha avuto in senso positivo, che gli ha permesso di potersi ribellare a certi soprusi, le cose sembrano migliorate, anche se troppi passi ancora devono essere fatti per cambiare quella mentalità maschilista che ha sempre pervaso gli ambienti di lavoro.

Negli ultimi tempi, infatti, stanno emergendo situazioni che esistono da sempre in qualsiasi ambiente lavorativo ma che non venivano alla luce perché in molti casi si preferisce tacere piuttosto che esporsi al pubblico ludibrio. C’è da dire anche che molto spesso la colpa di questi avvenimenti è da imputare a quelle persone che per scalare più rapidamente la strada del successo ricorrono a metodi poco ortodossi che poi, magari, vengono sfruttati a mo di ricatto per fare più rapidamente carriera o per poter ottenere vie più rapide per arrivare al successo. In ambedue i casi si devono condannare questi modi di fare.

Una delle ultime notizie che ci vengono riportate dalla cronaca riguardano il famosissimo scrittore Jerome David Salinger, autore del noto romanzo Il giovane Holden, che ha lasciato questo mondo alla bella età di 91 anni nel 2010. Sembrerebbe che lo scrittore avesse, all’età di 53 anni, sfruttato l’occasione, dall’alto della sua notorietà, per sedurre e abbandonare una scrittrice in erba, Joyce Maynard, che all’epoca aveva 18 anni, abusando della sua ingenuità e della voglia di lei di essere sedotta da un uomo famoso come Salinger. Pare che questi avvenimenti abbiano causato anche dei danni  morali alla ragazza per aver vissuto con lo scrittore. Ora la Maynard, che a novembre compirà 65 anni, all’epoca della sua relazione  fu tacciata come selvaggia arpia e sanguisuga opportunista per aver stordito il grande scrittore per rubargli il talento . Quindi secondo molti non è contato il fatto che questa ragazza di 18 anni avesse un gran talento come scrittrice tanto da meritarsi una pubblicazione sul New York Times o essersi guadagnata una borsa di studio a Yale che lei rifiutò  per andare a vivere con lo scrittore sotto suo suggerimento, ma per i detrattori fu lo scrittore a dover subire i suoi smodati tentativi di adulazione.

Fatto sta che un bel giorno Jerome David Salinger si stancò della ragazza e la abbandonò con modi poco civili mettendole in mano 100 dollari dicendole di prendere le sue cose e sparire. Naturalmente Joyce Maynard continuò a scrivere ottenendo discreti successi a livello mondiale  nonostante la delusione di quella relazione. In una biografia la figlia dello scrittore ha affermato che il padre era un uomo con tanti problemi, turbe, bizzarrie, ansia padronale e il  terrore di proteggere la proprietà privata della propria vita. Ora sta al lettore di dare un giudizio su questo uomo, per nostro conto diciamo che tutto quello che abbiamo scritto all’inizio del nostro articolo si rispecchia perfettamente in  questa storia.

Rispondi