di Luca Ingravalle

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E’ stata inaugurata il 27 Giugno la nuova mostra di Gonzalo Orquín, artista spagnolo di fama internazionale attivo tra Europa e Stati Uniti, dal titolo “Proximo Destino: Roma”.

La rassegna, esposta all’interno dell’Istituto Cervantes di Piazza Navona, consta di circa 20 opere, ciascuna delle quali segna una testimonianza diretta dell’attività artistica di alcuni esponenti spagnoli in Italia.

Ponendo come unico denominatore comune la potenza dell’arte figurativa che contraddistingue le opere, Orquín ha realizzato una meravigliosa cornice in cui lo spettatore è in grado di riconoscere eventuali differenze, punti d’incontro e influenze che hanno ispirato gli autori in corso d’opera, senza però trovarvi un forzato desiderio di emulazione.

Gonzalo Orquin Out Out Megazine 1.jpegIl pubblico quindi si addentrerà nell’arte estremamente evocativa di artisti come Picasso, Velázquez, Goya e Ribera ma anche nei colori di esponenti meno noti ma comunque celebri all’epoca come Eduardo Rosales o Mariano Salvador Maella. Grande attenzione anche per le opere di Gregorio Pietro, rinomato fotografo e pittore e, soprattutto, di Maria de Pablos Cerezo. La Cerezo è stata una grande personalità musicale e artistica a partire dagli anni venti.

In vita fu una importantissima direttrice d’orchestra, inusuale per un donna dell’epoca, con una preparazione ottenuta tra Parigi e Roma e direzioni importanti di musiche di De Falla e molti altri. Nel 1927 fu la prima donna ad aver mai ottenuto una borsa di studio presso l’Accademia del Gianicolo. Scomparsa all’età di ottanticinque anni nel 1990, Maria de Pablos Cerezo è presente all’interno di “Proximo Destino: Roma” con la sua storia e il suo esempio artistico e umano.

La mostra sarà esposta fino al 14 Luglio.

 

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