Big Fish & Begonia: il potere dell’amore in un’opera di inestimabile poesia.

di Corinne Vosa

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La bella Chun (il cui nome significa “Begonia”) appartiene ad un mondo parallelo a quello umano, al di sotto del mare, abitato dagli Altri, esseri speciali, né dèi né uomini, con sembianze umane e dotati di poteri sovrannaturali, che hanno il compito di controllare i fenomeni naturali del mondo umano,del quale conoscono la bellezza ma anche la pericolosità.

Chun compiuti i 16 anni deve cimentarsi nel rito di passaggio previsto per tutti i giovani della sua età: attraversare un portale che la condurrà nel mondo degli uomini, per conoscerlo e amministrarlo meglio, assumendo le sembianze di un delfino rosso. Una sola legge suprema dovrà rispettare: non entrare mai in contatto con gli esseri umani. Ma quando un ragazzo gentile e sensibile le salverà la vita a costo della propria, Chun, sfiderà le leggi della Natura per riportarlo in vita e le loro anime si legheranno indissolubilmente. Sola contro il proprio popolo, avrà al suo fianco l’amico Qui, segretamente innamorato di lei.

Big Fish & Begonia costituisce un viaggio visivo poetico, struggente e di rara bellezza, rappresentando una nuova perla del cinema d’animazione cinese, e raggiungendo i vertici dei migliori capolavori dello Studio Ghibli e del grande regista Hayao Miyazaki.

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Il tema fondamentale è l’amore, a cui si lega la morte (è riscontrabile una forte affinità con il Romanticismo occidentale), incognita dell’esistenza, sulla cui identità da subito il film propone allo spettatore una visione alternativa, legata alla reincarnazione e alla simbiosi dell’uomo con la natura. Big fish & Begonia è un film dai contenuti profondi e sottili, di cui un pubblico adulto potrà cogliere la complessità. Non esita a inoltrarsi nei territori ignoti della morte e dell’aldilà, invitandoci a riflettere su quelle domande ancestrali che da sempre risuonano nella nostra anima: Chi siamo? Da dove veniamo? Dove siamo diretti? Cos’è la morte?

Il film ci guida in questo percorso di consapevolezza intriso di tutta la saggezza orientale e dove la cultura cinese trova la sua libera espressione. Infatti Big Fish & Begonia è ispirato a un classico della letteratura cinese taoista “Zhuangzi”, con rimandi ad altre storie tradizionali cinesi quali “Classic of Mountains and Seas” e “In Search of the Supernatural”.

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Nucleo tematico fondamentale è quello del sacrificio d’amore. Quali prove siamo disposti ad affrontare per coloro che amiamo? L’amore si rivela in tutta la sua potenza e predisposizione al sacrificio per la felicità di chi si ama. Questo intreccio di amore-morte rende il film una sinfonia struggente, accompagnata da una colonna sonora toccante e magistralmente orchestrata. Servendosi di un fantastico mix tra animazione tradizionale e digitale, Big Fish & Begonia offre allo sguardo incredulo dello spettatore paesaggi e atmosfere di sublime bellezza, alle volte pervase dalla luminosa purezza e dalla quiete interiore del sublime matematico, altre volte oscure e tumultuose, espressione perfetta di un avvolgente sublime dinamico.

La realizzazione di questo capolavoro ha richiesto ben dodici anni, rendendolo uno dei film d’animazione più attesi di tutti i tempi e ripagato al botteghino con dei sorprendenti incassi. In Cina ha infatti raggiunto un box office di 85 milioni di dollari.

Adatto a tutte le età, Big Fish & Begonia commuove, ammalia, appassiona, catapultando lo spettatore in una soave esperienza di meditazione ed estasi.

 

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