Christopher Robin: l’amico di Winnie the Pooh è cresciuto

di Roberta Maciocci

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Il 30 di agosto prossimo venturo, tutti i bambini ed anche gli adulti che vorranno di nuovo assistere alle avventure dell’orsetto Winnie the Pooh e dei suoi compagni ideati da A. A. Milne potranno farlo da una nuova angolatura. Diretto dal regista Marc Forster, arriverà per quella data sul grande schermo Christopher Robin, il live-action Walt Disney Pictures. La storia di una magica amicizia che perdura nel tempo, nonostante il protagonista non sia più un bambino.

Eh, già: il compagno in carne ed ossa della banda di animaletti di stoffa, Christopher, ormai è diventato un uomo, nella nuova pellicola. Impegnato (anche troppo) nel suo lavoro di manager del secondo dopoguerra, è sposato ed ha una figlia. Strangolato dalle beghe professionali, trascura la famiglia ed ha momentaneamente perso di vista quel “fanciullino” che deve sempre rimanere una parte di noi. Crescere ed affrontare cambiamenti e responsabilità è uno stato evolutivo, ma svestirsi completamente delle caratteristiche sane e positive dello stato infantile, quali la tenerezza, il meravigliarsi delle piccole cose, sognare seppur mantenendo i piedi per terra, inaridisce.

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Interpretato da Ewan McGregor, il Christopher Robin cresciuto si è ingrigito interiormente e soltanto i suoi amichetti di pezza, animati come per magia allo stesso modo di quando li immaginava da bambino, lo aiuteranno a ritrovare l’entusiasmo e quel pizzico di sana spensieratezza che le preoccupazioni da adulto non debbono cancellare.

Il trailer ufficiale del film è ora disponibile. L’idea che se ne trae è quello di una bella favola per grandi e piccini; un film che ricorda per tematiche una memorabile interpretazione di Robin Williams, in Hook di Steven Spielberg (1992). Nota ai più, quella di Hook è la storia di Peter Banning, avvocato in carriera che vive ormai soltanto per il lavoro, a discapito dell’armonia familiare e soprattutto di se stesso. Peter è ormai incapace di provare meraviglia ed entusiasmo, nella sua vita. Una volta scoperto di esser stato, da piccolo, addirittura Peter Pan, Banning ritroverà il suo lato fanciullesco e l’unione familiare. Lo stesso miracolo accadrà, ci auspichiamo, per Christopher Robin nella pellicola di Forster: non ci resta che aspettare per goderci questa nuova avventura, degli abitanti del Bosco dei Cento Acri.

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