Vita da Cannes

di Claudio Miani

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Si chiude il Festival di Cannes e tra non molte sorprese quello che si doveva verificare si è verificato. Un affare di famiglia di Koreeda vince la Palma d’oro del 71/mo festival di Cannes.

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La 71/a edizione del Festival di Cannes premia l’Italia. Il premio per il migliore attore del concorso va a Marcello Fonte per Dogman di Matteo Garrone.

“Da piccolo quando ero a casa mia e pioveva solo le lamiere chiudevo gli occhi e mi sembrava di sentire gli applausi adesso è vero ed è come essere in famiglia”, ha detto Marcello Fonte che ha preso il premio da Roberto Benigni. ‘‘Il cinema è la mia famiglia – dice Fonte emozionatissimo –, ogni granello della sabbia di Cannes è una meraviglia. Grazie a Matteo che si è fidato e che ha avuto il coraggio…”.

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Premiata anche per la migliore sceneggiatura, ex aequo con Jafar Panahi per Three Faces, Alice Rohrwacher, per Lazzaro felice .

Il premio per la migliore attrice del concorso va a Samal Yeslyamova per il ruolo di AIKA (My Little one) di Sergei Dvortesevoy.

Il premio per la  migliore regia va a Pavel Pawlikowski per il film Zimna Wojna.

Una palma d’oro speciale e’ stata assegnata a Le Livre d’image di Jean Luc Godard.

Il premio della Giuria nel concorso del 71/mo festival di Cannes va al film Capharnaum di Nadine Labaki.

Il Grand Prix del 71/mo festival di Cannes va a Spike Lee per Black Klansman.

La meraviglia e la magia del cinema tornerà nel 2019. Ci domanderemo, come se fosse la cosa più importante, se qualche vip si farà i selfie, chi firmerà gli abiti di questo o quello, se i gioielli della diva di turno sono in prestito o appartengono a qualche collezione privata. Quasi probabilmente però non avremo Asia Argento che dal palco ci delizierà, come quest’anno, di informazioni imperdibili. Sempre in attesa che faccia un film degno di esser chiamato tale.

Buon cinema a tutti (un po’ come la camicia).

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