Deadpool 2: quando la seconda volta è meglio della prima

di Cristina Cuccuru

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Ci siamo, dopo due anni il supereroe meno eroe del mondo Marvel è tornato finalmente nelle sale cinematografiche. In Italia prima ancora che negli Stati Uniti, per i quali l’uscita è prevista per il 18 maggio, Deadpool 2 sarà disponibile a partire dal 15 maggio.

Con questo secondo capitolo i pubblicitari della Fox, casa di produzione e distribuzione, si sono altamente superati. Oltre un anno fa è stato pubblicato un primo filmato, in cui un Wade in borghese improvvisa un cambio d’abito alla Superman dentro una cabina telefonica per correre in aiuto di un signore che sta per essere rapinato: peccato che non tutto vada come sperato. Nei mesi successivi, tutta una serie di altri filmati son stati lentamente rilasciati, persino una lezione di pittura tenuta proprio da Deadpool, e negli ultimi giorni la promozione ha visto la collaborazione anche di celebrità quali David Beckam e Hugh Jackman, interprete dell’X-Men Wolverine, per il quale il nostro protagonista prova un certo affetto.

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Grazie a tutto ciò l’attesa è cresciuta in tutto il mondo e Deadpool 2 è sicuramente uno dei film che più sono stati attesi per questo 2018, complice forse anche una finta trama che ha fatto il giro di internet, che vedeva Deadpool alle prese con dei ninja. Probabilmente il risultato sarebbe stato ottimo, ma non potremo mai saperlo. Ciò che invece sappiamo, noi che abbiamo assistito all’anteprima del film, è che Deadpool 2 è una vera bomba.

Wade questa volta, si trova a dover proteggere un ragazzino mutante da un losco figuro che vuole eliminarlo. Ad aiutarlo torneranno gli X-Men Colosso e Testata Mutante Negasonica, più qualche altra nuova recluta con cui formerà la X-Force.

Questo è tutto quello che ho intenzione di dirvi sulla trama (anche se la troverete ovunque), perché secondo me il miglior modo per godersi questa pellicola è quello di non avere troppe informazioni a riguardo. Nulla da ridire su Ryan Reynolds, che porta il suo personaggio su un altro livello, nettamente superiore al primo episodio. Il suo sarcasmo ed il suo cinismo scorrono meravigliosamente tra una riferimento e l’altro al mondo dei cinecomic, così come la storia, piena di azione e di colpi di scena da lasciare a bocca aperta.

La grafica CGI (Computer-Generated-Imagery) è sempre presente, ma non disturba, grazie all’alternanza con le numerose acrobazie del protagonista durante i combattimenti. Gli altri personaggi si incastrano tutti perfettamente intorno alle dinamiche che coinvolgono l’eroe chiacchierone. Un ottimo Josh Brolin, nei panni di Cable, che con la parte del cattivo ormai si sente a suo agio, visto il suo ultimo ruolo nei panni del super villain Thanos, nell’ultimo capitolo uscito degli Avengers.

Una colonna sonora alquanto eclettica, che varia da Skrillex a Celine Dion, per fare un salto negli anni 80 con Take on Me degli A-Ha. Celine Dion ha inciso la canzone ufficiale del film, accompagnata anche da un videoclip in cui Deadpool si cimenta in una coreografia di danza contemporanea intorno alla cantante, indossando… dei tacchi!

In sostanza, mi sento di dire che questo è uno di quei casi in cui un sequel supera il primo episodio, che comunque resta un ottimo prodotto, ma Deadpool 2 è un’esperienza a dir poco esplosiva, che vi lascerà con un entusiasmo tale da farvi venire la voglia di un rewatch immediatamente dopo i titoli di coda.

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