Star Wars incontra l’antica Grecia a Napoli

di Chiara Maciocci

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È stata aperta il 4 maggio, in coincidenza con lo Star Wars Day (“May the forth be with you”), la mostra MannHero al Museo Archeologico di Napoli, ideata da Ciro Sapone con la direzione artistica dell’archeologo Mario Grimaldi.Evento unico e singolare, la mostra sarà il luogo dove si incontreranno, per la prima volta, il mondo dell’antica Grecia e l’universo fantascientifico di Star Wars: l’intento è quello di accostare i temi e i personaggi dei miti e delle tragedie con quelli toccati dalla saga di Guerre Stellari, in un’esposizione dal gusto peculiare invasa dalla Morte Nera, Darth Vader e gli Jedi. Le immagini diffuse a scopo promozionale prima dell’apertura della mostra mostrano alcuni esempi della commistione tra classico e contemporaneo: la statua di Atlante, collocata nel Salone della Meridiana, sorregge la Morte Nera anziché la volta celeste, mentre l’Ercole Farnese indossa la maschera di Darth Vader.

starwars, outout, 2Affianco alle statue della collezione permanente (oltre 60 tra opere anche provenienti dagli sconfinati depositi del museo, restaurate per l’occasione), vi sono statue ancora mai esposti a Napoli, come il bronzo di Eracle Epitrapezios da Pompei.

Inoltre, grazie a Ciro Sapone, con cui George Lucas ha lavorato durante le riprese di Star Wars Episodio 1 e 2 alla Reggia di Caserta, si possono vedere in esposizione numerosi pezzi originali, proiezioni e persino un’app per raccontare e confrontare gli eroi del fantasy di oggi con quelli del passato.

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