Fondazione Prada: ecco la programmazione cinematografica del loro “multisala compresso”

di Cristina Cuccuru

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Dal 3 maggio 2018 Fondazione Prada ha avviato, nella sua Torre da nove piani (aperta al pubblico dal 22 aprile), una svariata programmazione cinematografica in lingua originale. In questa nuova sede milanese, dal giovedì alla domenica si susseguiranno ben dieci proiezioni settimanali, con l’obiettivo di intensificare nei mesi successivi.

Nelle varie rassegne si alterneranno diverse varietà di prodotti, dai classici alle prime visioni, dai blockbuster ai lavori sperimentali e d’avanguardia, dai prodotti televisivi ai film rari e restauri.

La prima rassegna tematica, quella del giovedì, sarà legata a Post Zang Tumb Tuuum. Art Life Politics: Italia 1918–1943, la mostra curata da Germano Celant che esplora il sistema dell’arte e della cultura in Italia tra le due guerre mondiali. I film in proiezione saranno correlati proprio a quella fascia della nostra storia nazionale.

SONY DSCLa sezione “Soggettiva”, quella del venerdì, vedrà le opere cinematografiche scelte dall’artista Damien Hirst, opere fondamentali per la sua formazione biografica e creativa. I film sono: Gli Argonauti di Don Chaffey, Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato di Mel Stuart, L’esorcista – Director’s Cut di William Friedkin e Eraserhead di David Lynch.

La rassegna “Indagine”, quella del sabato e riguardante le prime visioni, avrà due protagonisti: L’isola dei cani (Isle of Dogs), l’ultimo film di Wes Anderson e A Beautiful Day (You Were Never Really Here) di Lynne Ramsay con Joaquin Phoenix.

La quarta domenicale sezione, “Origine”, dedicata ai classici, inizia con la proiezione della versione restaurata di Ultimo tango a Parigi (1972) di Bernardo Bertolucci e a seguire Bella di giorno (1967) di Luis Buñuel. La rassegna proseguirà con La classe operaia va in paradiso (1971) e Todo Modo (1976) di Elio Petri, recentemente restaurati.

Il calendario completo della programmazione è consultabile sul sito della Fondazione Prada.

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