Un viaggio nello sfacelo della coscienza

di Agostino Casaretto

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Fare una critica ad un lungometraggio, opera prima, di un collettivo di autori/videomakers che dal 2011 ha prodotto pubblicato sul web e in televisione video di satira sociale/politica, che dall’apertura del loro canale YouTube (febbraio 2011) ad oggi ha raggiunto 12 milioni di visualizzazioni complessive, spalmate su una quarantina di video con oltre155.000 iscritti tra Facebook e YouTube, potrebbe significare non avere obiettività di giudizio, visto il successo ottenuto fin’ora da Il Terzo Segreto di Satira, questo è il nome del collettivo.

Vi garantiamo che non è così, e vi garantiamo che quello che scriveremo sul loro film Si muore tutti democristiani è il frutto di quello che abbiamo visto e che abbiamo giudicato senza lasciarci influenzare dal loro Know-how.

Abbiamo visto un film che dietro una storia che scorre piacevolmente colma di risate, per  le sapienti interpretazioni degli attori, una regia scorrevole e un montaggio preciso con una buona fotografia, nasconde una sceneggiatura scritta da Il Terzo Segreto di Satira & Ugo Chiti che disegna dei personaggi che incontriamo, purtroppo, troppo spesso, inseriti in una società italiana che si pone continuamente questa domanda: meglio fare cose pulite con i soldi sporchi, o cose sporche con i soldi puliti?

Una società nella quale le persone vivono un egoismo sopra le righe che le porta a non essere obiettive né con se stessi né con gli altri, vivendo in una spessa cappa di vetro che gli fa vedere le cose, al di fuori contorte, e dentro una finta oasi di pace. Un imbarbarimento, una involuzione che metaforicamente da il titolo a questo film. Una storia che fa riflettere su come siamo e lascia un amaro in bocca quando ci riconosciamo nei tre personaggi del film alle prese con la scelta se accettare o meno di omologarsi alle abitudini negative della maggior parte della gente che vive in questo Paese.

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Secondo noi questo film, da non perdere, è stato confezionato da cinque registi sapienti con l’apporto di attori veri come Valentina Lodovini, Martina de Santis, Marco Ripoldi, Massimiliano Loizzi, Walter Leonardi, Renato Avallone, Francesco Mandelli, che meritano tutti una menzione. Da ricordare anche Cochi Ponzoni e Paolo Rossi nei loro rispettivi camei.

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