La lunga marcia: il libro di Stephen King oggetto di una trasposizione cinematografica

di Roberta Maciocci

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Nel 1979 venne pubblicato per la prima volta il libro La lunga marcia (titolo originale The Long Walk). Autore ne era tale Richard Bachman, quello che poi si rivelò essere il prolifico e immaginifico signore della letteratura horror, Stephen King.

La scrittura del romanzo risale in verità a metà degli anni ’60, e la pubblicazione e venne pubblicato invece appunto nella decade successiva. La lunga marcia fa altresì parte una raccolta di short stories dell’autore (sempre sotto pseudonimo), uscita nel 1985 negli Stati Uniti ed intitolata The Bachman Books.

Secondo quanto riporta un articolo di The Hollywood Reporter del 25 aprile ultimo scorso, la New Line Film Production è in procinto di realizzare l’adattamento cinematografico del romanzo di King. La trama è un resoconto di fantasia, o meglio di realtà futuribile, distorta e distopica di una marcia compiuta da una serie di persone, scelte tra volontari selezionati a caso. Tutt’altro che una gara sportiva bensì una sorta di “Giochi Senza Frontiere” dove l’accumulo di penalità potrebbe costare non solo l’eliminazione, ma risultare fatale. Questo per fornire soltanto qualche indizio, senza togliere il gusto di godersi la lettura del libro e la visione del film di prossima realizzazione a chi possa esserne interessato.

La sceneggiatura sarà firmata da James Vanderbilt: il regista e sceneggiatore, oltre che da cineasta anche da fan di Stephen King aspettava da anni di potersi accaparrare i diritti del romanzo, precedentemente di proprietà di Frank Darabont, che aveva già curato la scrittura, la regia e la produzione de Il miglio verde, e di altri film tratti dai romanzi di King.

Ad affiancare Vanderbilt nella produzione sarà la Mythology Entertainment di Bradley Fisher e William Sherak, un colosso nel campo delle realizzazioni e anche delle post-produzioni di film e di serie per il piccolo schermo.

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