Il grande amore di Maria visto da Steven Spielberg

di Agostino Casaretto

west_side_story (1).jpg

Quanti saranno gli attori di origine sudamericana e caucasica che cercheranno, da tutto il mondo, di raggiungere New York City o Orlando in Florida il 5 di maggio per partecipare al casting lanciato dalla Twentieth Century Fox per il probabile nuovo film di Steven Spielberg scritto da Tony Kushner, remake di West Side Story?

Immaginiamo siano tanti che cercheranno di accaparrarsi i ruoli di Maria, Anita, Bernardo, Tony e Riff, pensiamo che il biopic di Leonard Bernstein, che presumibilmente il grande regista vuole riportare sugli schermi, a modo suo, sia una bomba cinematografica come lo sono stati fin’ora tutti i film di Spielberg. Intorno a questa scelta della Twentieth Century Fox c’è stato una sorta di mistero fino a quando le richieste fatte per la  ricerca degli attori hanno portato a pensare che il prossimo film del regista, tanto amato in tutto il mondo, fosse appunto una nuova versione del film che vinse 10 Oscar nel 1962.

West-Side-Story-west-side-story-27587835-915-900.jpg

Una storia ispirata al Romeo e Giulietta di Shakespeare, che dopo i successi di Broadway, dove ebbe inizio la sua avventura nel 1957 con un musical scritto da Arthur Laurents e Stephen Sondhheim con le musiche di Leonard Bernstein, esplose in tutto il mondo nel 1961 con un film spettacolare diretto da Jerome Robbins. Naturalmente restiamo in attesa di notizie dopo i provini augurando agli attori che saranno scelti un successo superiore a quello che fu il grande West Side Story.

Rispondi