Natalie Portaman rinuncia al Premio Israeliano Genesis

di Beatrice Andreani

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Natalie Portman, attrice e produttrice israelo-americana, non ritirerà il Premio Genesis (definito il Nobel ebraico). Un suo portavoce ha fatto sapere che questa decisione è stata causata dai “recenti avvenimenti in Israele, estremamente dolorosi per lei”. La cerimonia è quindi stata cancellata. Secondo il ministro della cultura Miri Regev, l’attrice avrebbe “ceduto alle pressioni del Bds” (movimento boicottaggio di Israele).

Sempre il Genesis ha fatto sapere che, proprio per i recenti problemi in terra israeliana, la Portman “non si sente a suo agio a partecipare ad alcun evento pubblico nella sua terra d’origine” e che per tale ragione “non può in tutta coscienza andare avanti con la cerimonia”. Gli organizzatori del Premio hanno precisato in un comunicato che la decisione della Portman e la conseguente cancellazione della cerimonia potrebbe causare all’iniziativa filantropica una politicizzazione che negli ultimi anni, invece, è stata fortemente evitata.

Michael Douglas - Out Out Magazine (3).jpg

Lo scorso anno il Premio era stato assegnato all’architetto e scultore inglese di origine indiana Anish Kapoor, nel 2016 al violinista e direttore d’orchestra israeliano Yitzhak Perlman e nel 2015 all’attore americano Michael Douglas.

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