Una stella chiamata Monica

di Agostino Casaretto

Dolce-Vitti-0.jpg

Spesso ci capita di non sapere come passare un pomeriggio festivo restando alla fine a casa ad annoiarci, ebbene per i romani e, perché no, anche per i non residenti si presenta una occasione da non perdere per fare un viaggio nel mondo della “Dolce Vitti”.

Una Mostra sulla rivoluzione della bellezza, con ritratti, locandine e citazioni dedicate alla grande Monica Vitti che viene celebrata fino al 10 giugno di quest’anno al Teatro dei Dioscuri al Quirinale. Ricordare in vita questa grande attrice è semplicemente un dovere e un piacere per la sua grande arte attoriale con la quale ella ha divertito e commosso gli spettatori di tutte le età. Basta pensare che Maria Luisa Ceciarelli, in arte Monica Vitti (il nome che le consigliò il suo maestro di recitazione Sergio Tofano), si è ritagliata uno spazio tra gli eccelsi del cinema italiano nonostante una voce rauca che sembra provenire da corde vocali arrugginite che l’hanno fatta diventare unica anche grazie alla sua ecletticità recitativa.

Roma, l’Istituto Luce, CINECITTA’ celebrano oggi l’attrice e la donna, che da molto tempo non appare sulle scene a causa di una grave malattia, con questa mostra fotografica e multimediale inaugurata l’8 marzo scorso. Nel percorso espositivo curato da Nevio De Pascalis, Marco Dionisi e Stefano Stefanutto Rosa, oltre 70 scatti provenienti da collezioni private e archivi storici tra i quali l’Archivio Enrico Appetito e Umberto Pizzi, immagini a colori e in bianco e nero del Centro Sperimentale di cinematografia, dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, delle Teche RAI, una istallazione scenografica con la quale tra giochi ottici e sonori Monica Vitti ricorda ai visitatori i suoi “CRAUTI”, riceve il Leone D’oro al Festival del Cinema di Venezia.

vitti2.png

Si tratta di un viaggio fotografico sulla memorabile carriera dell’attrice: dal doppiaggio all’Accademia, dal Diploma appeso alla parete al grande schermo con i film di Michelangelo Antonioni a quelli con Giancarlo Giannini, Marcello Mastroianni, Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, fino alla partecipazione televisiva con Raffaella Carrà e le testimonianze dei registi e cineasti che con lei hanno lavorato, Dino Risi, Mario Monicelli, Enrico Vanzina, Laura Delli Colli, Dacia Maraini, Michele Placido, Ettore Scola, Luigi Magni, Insomma una testimonianza completa su una meravigliosa interprete che durante i suoi 86 anni ha illuminato il Cinema Italiano.

Ricordiamo che nell’ambito della Mostra il 20, il 27 e il 4 maggio alle ore 20.30  si potrà assistere a tre proiezioni ad ingresso libero rispettivamente Dramma della gelosia, Teresa la ladra e Flirt. Il numero telefonico per prenotare (consigliato) 06.86981921

Rispondi